Ne prendiamo atto.
Quel che è giusto è giusto. Non si può certo negare che la candidata a sindaco del centrosinistra, sia una che non ci mette la faccia…Dappertutto. E soprattutto sulla carta, come si usa dire in fase di pronostico, lei ha già vinto. Se la carta ha ancora un valore ovviamente.

E non igienicamente parlando…

Non siate sempre maliziosi.Carta canta, ed a volte “parla” pure.

La candidata di cui sopra, il pezzo di carta in mano (come si usava dire un tempo), ce l’ha. Ha insegnato, e fortunatamente per noi, per la cittadinanza tutta e per i suoi “compagni”, continua a farlo.

Anche in materia politica ed amministrativa. Le sue idee, le sue proposte, i suoi “innovativi” e buoni propositi infatti, stanno già lasciando e lasceranno un segno indelebile nella memoria collettiva. Sulla carta però. Sempre lei. Su tutte, quella di “un’iniziativa amministrativa al giorno”, che toglie il problema di torno.

Elaineg.

Non avete capito? Geniale al contrario no!

Cioè, la candidata di cui sopra, sulla carta, ha promesso che ogni giorno, si occuperà di una problematica diversa che riguarda la sua amata città…

Ciò significa che, la prof, sarà impegnata 365 giorni all’anno.

Mica è un caso. È tutto “studiato” a tavolino, e sulla carta.

Non vi siete accorti che è tornato a galla il numerino magico, tanto caro alla candidata a sindaco del centrosinistra?

Dopo la “perla” sui 365 gradi, si passa ai 365 giorni di fatiche quotidiane.

Insomma, non si può negare che la campagna elettorale della prof non impressioni per fantasia ed intraprendenza, e che non segua un preciso filo logico.

Tutto nero su bianco, e su carta ovviamente.

Casomai un giorno dovessimo disperdere tale “patrimonio”, potremo dire, ” abbiamo le prove”…

A proposito di carta, anche i volantini ed i manifesti lo sono, cosi come le banconote per acquistarli, naturalmente…

Anche le schede elettorali con cui ci troveremo faccia a faccia nell’urna sono di carta.

Ma c’è carta e carta, e quella col nome da barrare, un valore ce l’ha, e farà la differenza.

E noi, nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo, siamo sempre stati per la “differenziata”, anche in materia di carta…

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