Riceviamo e pubblichiamo
Seppure dopo qualche incertezza, desidero intervenire sulle molteplici polemiche che si stanno susseguendo in questi ultimi giorni di campagna elettorale e tutte, o quasi, con gli stessi ritornelli. Intanto mi preme consigliare di stemperare i toni che, se molto accesi, a mio modesto parere, sono indice di incapacità di comunicazione. Credo che le elezioni amministrative siano il termometro di gradimento da parte dei cittadini del governo centrale. Ora mi chiedo: lo scorso anno, cosa ho scioperato a fare contro La buona scuola? Perché ho aderito al blocco degli scrutini e delle prove INVALSI? Perché ho votato “Sì” al referendum contro le trivelle? Perché dovrei andare a votare per il referendum costituzionale? Perché ho resituito al mittente la lattera che Renzi ci aveva inviato prer convincerci dell’efficacia della Sua legge “La buona scuola”? Gli ho persino inviato una lettera di protesta contro la succitata legge, consapevole anche che non l’avrebbe mai letta. Eppure il tam tam contro leggi e referendum varati da questo governo é stato fortissimo e ha coinvolto moltissimi di noi.
Nulla di personale contro la Sig.ra Barbieri, ma ella rappresenta il partito di governo. Da una parte ce n’é uno; e dalla’altra? Abbiamo memoria o viviamo in un’altra città? Chi sono coloro che stanno alle spalle della Sig.ra Barbieri? Qualcuno sensibile ai cambi di casacca? Qualcun altro alla ricerca, ancora una volta, di una comoda poltrona? Qualcun altro ancora dimentico di quanto ricevuto in passato da chi, ora, é suo nemico? E ancora, chi ha le mani in pasta un po’ ovunque? Chi ama muovere le fila in modo più o meno velato? Chi occupa poltrone prestigiosissime ma, ad oggi, nulla o quasi ha fatto per il nostro territorio? Fortunatamente vi sono anche persone oneste e per bene in entrambi gli schieramenti.

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