Riceviamo e pubblichiamo

Il fatto che Tesoriere, abbia annunciato il voto alla Rosanna Barbieri, ci riempie particolarmente di felicità.
Nei giorni scorsi, Tesoriere detto Ottavio, aveva telefonato ad Ugo Pugliese, chiedendo un incontro e ricevendone un diniego, non solo per ragioni di merito, ma anche perché la linea scelta da Ugo Pugliese, ufficialmente e prontamente comunicata, era e resta quella di non fare apparentamenti, in particolar modo con vecchi “scarti” della politica locale.
Prontamente Tesoriere, si è recato alla cittadella di Catanzaro, stazionando dietro la porta di Mario Oliverio, in attesa di ricevere qualche “mancia”, ed ogni volta che veniva intravisto da un crotonese, si nascondeva lestamente in un attiguo bagno.
Confondendo tra l’altro, il bagno degli uomini con quello delle donne.
Tesoriere è da sempre e notoriamente una macchietta, ed un campione di “coerenza”.
Durante il primo turno, ha sempre ed a più riprese sostenuto di impersonare e rappresentare la destra, certificandolo, dalla presenza nella sua coalizione della lista “Noi con Salvini”.
Da sempre, Tesoriere detto Ottavio, in tutte le circostanze elettorali, strumentalizza tanti apprezzati ragazze e ragazzi, al solo scopo di essere eletto, e di provare ancora una volta, a sistemare il proprio figliolo, come ha già fatto più volte all’Aterp, senza però mai riuscirci.
Adesso ci riprova, ancora una volta, con la Barbieri ed Oliverio. Povero illuso!
Non lo sa Tesoriere Ottavio, che la coda, da quelle parti, è lunghissima…
Pensiamo che anche la Barbieri sia particolarmente contenta di questo “acquisto” a costo zero, cioè di un personaggio noto per la sua altissima levatura (?), e di spiccate competenze (?), mai viste e nemmeno intraviste in questi lunghi anni di “carriera”, durante i quali ha soprattutto gironzolato intorno alle istituzioni locali, magari in macchina, come è sua abitudine, al solo scopo di trarne vantaggi personali.
La stessa Barbieri, potrà contare su più “Ottavi”, da inserire entrambi nella sua ipotetica Giunta, l’uno a curare la redazione di un nuovo Piano Regolatore, l’altro a curare la pulizia della città, in particolar modo quella dei bagni, luoghi di aggregazione a lui molto cari…
Torniamo a ripetere che i crotonesi non si faranno ingannare, e che il 19 giugno sceglieranno il cambiamento e non la restaurazione.
Altro che rivoluzione, vergogna!

LaprossimaCrotone

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