Se Mario Oliverio aprisse ad Enzo Sculco, quest’ultimo dovrebbe fare la medesima cosa.

Non si tratta di una “minaccia” politica, sia ben chiaro, ma di una sorta di condizionata condizione se, cosi come sembra, Flora Sculco potrebbe realmente essere uno degli assessori della nuova Giunta del presidente Oliverio.
Giunta che dovrebbe vedere la luce entro un mese al massimo.
Non più assessori tecnici quindi, ma prevalentemente politici, fra i quali appunto, e non senza strascichi, l’attuale consigliera di Calabria in Rete.
A proposito di rete: sarà Sculco a finire in quella del Pd o viceversa?
Il vero nodo da sciogliere sarà proprio questo.
E che terrà “legata”, di conseguenza, anche la Giunta comunale, ancora ferma, non a caso, a sette assessori…
Due caselle da riempire, una delle quali potrebbe essere coperta da Antonella Rizzo, che non dovrebbe più essere assessore regionale, passando però da un “Ambiente” all”altro. Da quello regionale a quello comunale appunto.Fantapol News
E la scelta dell’assessore di Crotone, Flora a parte, sarebbe intrecciata con la vicenda della segreteria provinciale di Crugliano Pantisano.
Potrebbe esserci infatti uno scambio tra le due caselle.
Se i renziani, e quindi Pantisano, lasciassero la segreteria ai cuperliani di Nico Stumpo, allora per i renziani potrebbe aprirsi lo spiraglio giusto per un posto in Giunta alla Regione.
Se Pantisano invece dovesse restare alla guida del Pd provinciale, allora Oliverio opterebbe per un cuperliano.
La situazione sarebbe questa: chi prenderebbe la segreteria non avrebbe l’ assessorato, anche perchè la segreteria provinciale, gestirebbe poi le candidature alle prossime politiche.
Dovrebbero essere della prossima Giunta Oliverio, Mario Ciconte, che farebbe il vice presidente e Carlo Guccione.
La certezza è comunque che il nazionale spinge su Oliverio perché gli assessori tecnici hanno fallito non portando quel valore aggiunto che tutti si aspettavano.
Inoltre e soprattutto, ai vertici del  Pd interessa chiudere la partita abbastanza in fretta, perchè desidera fortemente che tutti si impegnino a fondo per il referendum di ottobre.

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