Presidente di Akrea: L’ultimo dei problemi o il primo?

Fra poche settimane sapremo se l’Akrea avrà un presidente tutto nuovo ed innovante, oppure se tutto resterà appeso e legato ad obblighi ed obbligazioni politiche.
Nonostante tutto, e nonostante un bando pubblico (senza esame), per il quale, l’ex presidente di Akrea, a quanto pare, non avrebbe il necessario curriculum per potervi partecipare.
E se lo stesso bando fosse solo una pura “formalità”? Staremo a vedere…
A proposito di titoli e requisiti, non li avrebbe avuti neanche il fratello dell’ex presidente di Akrea, nel momento in cui, “travasato”insieme ad altri ventisette dipendenti da Akros ad Akrea, senza concorso pubblico, ma per grazia divina, si sarebbe ritrovato a gestire un ruolo non suo, in quanto a competenze e requisiti, di un servizio praticamente mai utilizzato sino a ora.
Stiamo parlando del lavaggio dei mezzi in forza alla partecipata, servizio per il quale occorre necessariamente essere di livello 3 e possedere la patente C per la movimentazione dei mezzi.
Niente di tutto questo.
Dovrebbero sussistere inoltre le condizioni di sicurezza, che al momento però, non ci sarebbero affatto.
Cosi come tanti ed altri sono i difetti e le gravi carenze all’interno della partecipata del Comune di Crotone.
Ne riparleremo.
Ci viene da pensare che “la scelta” del prossimo presidente sia proprio l’ultimo dei problemi. O il primo?

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