Come era prevedibile, le politiche sui rifiuti sono per questa giovane amministrazione comunale un banco di prova impervio da affrontare. Nessun ciclista vorrebbe mai trovarsi a scalare la cima Coppi alla prima salita, ma in una corsa a tappe come quella che si sta correndo nella nostra comunità, non c’è tempo per 


aspettare gregari.

Stiamo assistendo, in questi giorni, alla pronta risposta degli amministratori al quotidiano degrado indifferenziato che i Crotonesi, finita la bella stagione, ritrovano con ordinaria puntualità. L’estate che sta volgendo al termine sarà ricordata per una emergenza rifiuti che in pochi ricordano di tale entità. Questa nuova, “strana” abitudine di abbandonare metodicamente dei materassi nei pressi dei cassonetti dei rifiuti racchiude in se un sarcasmo latente, quasi a voler dire “Svegliatevi!” oppure “Attenti a non cadere…”.

Non a caso, queste provocazioni appaiono ancor più detestabili perché colpiscono la Città in uno dei suoi maggiori punti deboli, i luoghi deputati alla vita comune di tutti i cittadini, quelli che accolgono i turisti ed offrono panorami. E’ frustante avere ospiti e non dar loro neanche la possibilità di scattare un selfie.

A fronte di tanta rabbia, ci si aspettava la forza delle regole e della voglia di regole che traspare nelle buone intenzioni di chi ci rappresenta. Ci si aspettava allora un nuovo piano per avviare subito la raccolta differenziata porta a porta, per abbattere i costi di conferimento dei rifiuti, ci si aspettava una campagna di comunicazione diretta a tutti i cittadini (costa veramente tanto un avviso per ogni luogo di raccolta?), ci si aspettava il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste per intervenire in difesa di un ambiente offeso.

Ma nulla… Di tutto contro, le istituzioni stanno sul pezzo a modo loro. Deliri, deliri in ogni dove. Bazzecole, bufale, grandi notizie e/o grandi trovate. L’importante è far notizia, coprire il marcio, alzar la voce e sparar nuove idee. Rivoluzionarie soluzioni contro l’inciviltà di pochi: pare esser questo il nuovo, se non l’unico, problema ribadito ed affrontato dal nuovo Sindaco pro-tempore.

Dalla istituzione della nuova e nobile task-force, all’attivo uso degli smartphone, tanto ci vuol per portar i cittadini crotonesi sulla retta via. Abili mosse che, nelle chiare previsioni, daranno scacco ai concittadini ineducati. Ed allora via al nuovo Grande Fratello in chiave Pitagorica: Emozionante sarà filmare l’anziana donna che, inconsapevole di cotanta tecnologia messa in campo, si accinge a gettar l’immondizia nelle ore diurne perché incapace di comprendere lo spirito dell’ordinanza (sia mai parlar di poca/mala o assente informazione quaggiù!).

Ora che saremo tutti attivi protagonisti nella denuncia, l’emozione cresce in ognuno di noi nel poter finalmente contrastare chi “non voglia recuperare i valori del senso civico”. Che importa se questa eccelsa idea prende avvio e si consuma con una virtuale nota stampa, tanto possiamo avere il privilegio di essere concreti e diretti collaboratori dei vigili urbani con un semplice scatto o video…

Davide Dionesalvi

Rossana Giuda

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