​Riceviamo e pubblichiamo


La città di Crotone ricorderà, in occasione del 50° anniversario della sua scomparsa, quello che è considerato unanimemente il più grande attore italiano di tutti i tempi: Totò

Lo farà attraverso i ragazzi delle scuole cittadine nell’ambito di una iniziativa promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune.

Il principe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, universalmente conosciuto come “Totò” scompariva il 15 aprile 1967.

La proposta dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, che coinvolgerà gli alunni delle scuole cittadine, partendo dalla vita di uomo e di artista di Totò prevede di stimolare l’attenzione dei ragazzi su una forma artistica molto particolare come il teatro.

Gli alunni saranno dunque chiamati a partecipare al progetto “Ci presentiamo a Totò”, titolo emblematico in quanto non sarà Totò ad essere presentato ai ragazzi ma gli alunni a presentarsi al grande artista.  Ai “grandi” ci si presenta.

Per ricordare la figura di uno dei miti dell’arte e della cultura italiana abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi. In particolare abbiamo scelto la formula del teatro ambientale. Un’esperienza che coniuga attiva di laboratorio ad allestimento di spettacoli all’interno della quale verranno approfondite con un’attenzione particolare le tematiche legate all’uso dello spazio” dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Cosentino.

Il progetto si compone di tre parti: una prima parte di laboratorio teatrale in cui viene sperimentato con i ragazzi un percorso di allenamento dell’attore legato alla figura di Totò; una seconda parte in cui avvengono le scelte in merito al soggetto, al testo o all’idea da mettere in scena; una terza parte in cui avviene il lavoro vero e proprio di messa in scena.

Crotone dunque sarà la prima città italiana a ricordare una delle figure più nobili dell’arte italiana, soprattutto attraverso le giovani generazioni che non hanno sicuramente conosciuto l’attore, se non in qualche film riproposto dalla televisione, ma che potranno apprezzarne, attraverso la proposta del Comune, la grandezza ed anche la profonda umanità che caratterizzava il grande Totò.

Il progetto dell’assessore Cosentino partirà con l’inizio dell’anno scolastico e si snoderà nel corso dello stesso fino alla conclusione prevista in primavera.

Per i ragazzi ci sarà una ulteriore sorpresa alla conclusione dell’attività progettuale quando presenteranno i propri lavori in occasione della cerimonia finale.

L’assessore Cosentino ha voluto informare del progetto della città di Crotone gli eredi diretti di Totò.

In particolare la nipote Elena Anticoli De Curtis, figlia di Liliana, che ha molto apprezzato l’iniziativa scrivendo al sindaco Pugliese ed allo stesso assessore ringraziandoli per l’attenzione prestata alla figura del grande nonno.

Elena Anticoli De Curtis, che tra l’altro è tra le fondatrici dell’associazione “Antonio De Curtis in arte Totò” si è detta “ben felice di presenziare, in compagnia di sua madre Liliana (l’unica figlia di Totò), alla vostra bella iniziativa in onore del Principe. Vi siamo immensamente riconoscenti per l’affetto che dimostrate verso il nostro caro Totò”.


La nostra riflessione: prendiamo non a caso in prestito una celebre frase del grande Antonio De Curtis, che secondo noi, con tutto il rispetto, fotografa perfettamente la “confusione” che caratterizza questa amministrazione, non avendo ancora individuato e specificato, qual’è il percorso e l’indirizzo programmatico preciso da seguire.

E la famosa domanda di Totò appunto, tratta dalla celebre pellicola “Totò, Peppino e la malammina”, dovrebbe porsela in primis, la Giunta Pugliese.

“Dunque: noi vogliamo sapere, per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare? Sa, è una semplice informazione…”

Crotone non ha forse figli illustri a sufficienza, che potessero essere oggetto di una iniziativa culturale degna di questo nome?

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