Riceviamo e pubblichiamo

​Dopo un’estate di mobilitazione in tutta Italia arriva anche a Crotone il tour RiCostituente promosso da Possibile. Ospite del Comitato crotonese Mediterraneo Possibile, il 15 ottobre prossimo infatti, il segretario nazionale del partito Pippo Civati, sarà in città per la manifestazione dal titolo “Le ragioni del no: costruiamo tempi migliori”.

Il programma dettagliato della giornata è stato presentato in una conferenza stampa presso i locali del Mack- Museo d’arte Contemporanea di Crotone.  
“La Campagna referendaria sulla riforma costituzionale ci vede impegnati da molto tempo, ed è ancora tanto il lavoro che ci aspetta fino a dicembre. Lo facciamo però con la ferma convinzione di dover informare bene i cittadini che tra qualche mese dovranno decidere sul futuro del Paese” Ha spiegato Davide Dionesalvi, portavoce del Comitato crotonese. “Non si sono mai viste così tante scelte in un solo referendum – ha aggiunto Dionesalvi – e visto che la Costituzione è la vita quotidiana di tutti, vogliamo spiegare con dati alla mano tutte le ragioni del No, ma anche le alternative concrete e costruttive in merito alla Costituzione”. Proprio con queste finalità è stata ideata la manifestazione del prossimo 15 ottobre, che vedrà in piazza della Resistenza la presenza del segretario nazionale di Possibile Pippo Civati, ma anche di molti esponenti del mondo culturale, del giornalismo e dell’associazionismo locale e nazionale, tra questi Andrea Pertici, professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’università di Pisa, che dialogherà con la giornalista Giulia Tassone sulle tappe che hanno portato all’approvazione della Costituzione oggi sottoposta al giudizio popolare, per spiegare punto per punto, come cambierebbe il nostro ordinamento qualora entrasse in vigore.

A seguire, il dibattito moderato dalla giornalista Antonella Marazziti e che vedrà gli interventi di Luca Pastorino, deputato di Possibile, Luigi Pandolfi, giornalista economico, Filippo Sestito, del Comitato “Verità Democrazia e Partecipazione”.
“Questo appuntamento – ha aggiunto Filly Pollinzi, componente del Comitato nazionale di Garanzia di Possibile – non vuole essere un attacco al Governo, ma una riflessione concreta su una riforma che non ha un riferimento democratico, in quanto non solo non coinvolge concretamente i cittadini in scelte così importanti, ma si porta dietro una serie di contraddizioni che potrebbero cambiare radicalmente l’assetto costituzionale della nazione”. Come sottolineato dal Comitato territoriale di Possibile, questa però non vuole essere una scelta di conservazione o arroccamento in vecchi schemi o modi di concepire la Politica anzi, l’occasione per veicolare una serie di proposte di visione futura del Paese. “Il 15 ottobre abbineremo alla Costituzuione, una riflessione su temi nuovi come la progressività fiscale, la parità di retribuzione uomo/donna, e molte altre iniziative che da tempo sono state proposte alla discussione in Parlamento”.
A fare da contorno stand di artigianato locale, artisti e prodotti tipici, con l’obiettivo di promuovere il vero spirito della Costituzione italiana. A chiudere l’incontro invece il concerto gratuito dei Phaleg, gruppo di riferimento della scena etno-music calabrese e non solo.

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