Questa la risposta, diplomatica, ma anche leggermente imbarazzata del segretario provinciale del Pd Gino Murgi, alla domanda sul molto probabile ingresso di Flora Sculco nel suo partito.

“Daremo una risposta molto esaudiente in merito al momento giusto, ma voglio comunque ricordare che questo partito è fatto di regole, e le regole vanno rispettate.

Oggi sono concentrato su altre vicende e problematiche più serie e impellenti, come la sanita, la bonifica, il lavoro e l’aeroporto.

Quando sarà il momento, senza nessun pregiudizio verso nessuno, affronteremo la questione”.

“Per me prima di tutto viene il servizio alla persona ed il rispetto vsrso le persone – ha aggiunto Murgi in sede di conferenza stampa -anche per quanto riguarda il referendum, il partito ha al suo interno varie idee e varie posizioni, e quindi bisogna avere la capacità di fare sintesi e rinforzare il rapporto.

Io sono per il SI perché sono per le riforme.

Voglio un Paese che cambia e di conseguenza abbiamo il dovere di sostenere il SI, e mi auguro che tutti votino Si”.

Cosa pensa del fatto che si potrebbe ritrovare nel suo partito qualcuno imposto dagli organi nazionali, scavalcandola di fatto?

“La politica la faccio per passione. Se qualcuno verrà nel Pd per raggiungere scopi personali, troverà un muro di fronte a se, ma non soltanto da parte mia.

Noi dobbiamo lavorare alla moralizzazione di questo partito, e alla piena autonomia di questa federazione, perche solo noi conosciamo bene problematiche e persone.

Per cui in tal senso, saremo come il cane cerbero”.

Intanto però, alcuni deputati del Pd saranno a Crotone venerdi, proprio per sugellare l’accordo con Flora Sculco. Cosa pensa di tutto ciò, le crea malumore o difficoltà?

“Se è cosi si tratta di una cosa molto grave, perché io non ne so niente e nessuno mi ha avvisato della loro presenza a Crotone”.

Tornando alle cose locali, ci sarà anche un partito da riorganizzare, in tutte le sue principali funzioni.

“Io sono diverso da chi mi ha preceduto, e dico che dobbiamo dotarci di tutti gli organismi necessari.

E l’assemblea spesso sarà chiamata a discutere e decidere sulle questioni.

Cercheremo insieme di essere partito, e presto risolveremo anche il problema della segreteria cittadina”.

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