Povera politica, povera democrazia, povera libertà, povero aeroporto…

Usato, maltrattato e strumentalizzato, sembrerebbe, per semplici e personalistiche finalità politiche.

Una dei diversi episodi che indurrebbe a pensare ciò, è fresco di giornata, e si riferisce nello specifico, alla Commissione consiliare. di Garanzia e Trasparenza, convocata dal presidente Mario Megna che, daccordo con l’intera opposizione, ha opportunamente allargato la partecipazione anche al sindaco ed alla sua maggioranza.

Perché, normalmente, un caso come quello che sta investendo l’aeroporto di Crotone e di conseguenza la città e tutti i cittadini, dovrebbe coinvolgere tutti i consiglieri, a prescindere se sei maggioranza o minoranza.

Purtroppo però, c’è sempre l’eccezione, in negativo, che conferma “la regola”.

Alla Commissione consiliare Trasparenza e Garanzia, a rappresentare la maggioranza c’erano solo i consiglieri Cimino e Pupa.

Per l”opposizione, il presidente Megna, e i consiglieri Flotta, Scarriglia, Procopio, Sorgiovanni, Correggia, Galea e Ambrosio.

Assenti giustificati, poiché fuori sede, i consiglieri Torromino e Piuma.

Assente anche il sindaco, che aveva assicurato a Megna la sua presenza, e che, parrebbe, non era impegnato in altre sedi, ma chiuso nel suo ufficio comunale in attesa della riunione dei capigruppo.

Chiara ed evidente, la non volontà di partecipazione ad una iniziativa politica di assoluta e necessaria condivisione, in favore di una comune e molto importante causa, soltanto perché organizzata dalle forze di opposizione.

Infatti, subito dopo, alle 12.00, in occasione della riunione dei capigruppo, erano tutti presenti e allineati come “soldatini senza batteria”, pronti ad eseguire gli ordini di scuderia. Sindaco compreso.

Preso atto di tale atteggiamento politico molto discutibile, che ha disatteso una iniziativa atta a stilare un documento comune che chiarisse alcuni aspetti e decidesse una linea comune, il consigliere Mario Megna, che rappresentava i suoi colleghi di opposizione Torromino, Piuma, Scarriglia, Flotta, Procopio, Ambrosio, Fiorino, ha abbandonato la conferenza dei capigruppo.

Lo stesso Megna convocherà nuovamente la Commissione consiliare Trasparenza e Garanzia, prima del Consiglio comunale straordinario, che si svolgerà lunedi prossimo.

Se sindaco e maggioranza ignoreranno anche questo importante momento di incontro e confronto, in direzione di un bene collettivo quale è lo scalo crotonese, l’opposizione si determinerà di conseguenza ed in merito.

 

1 COMMENTO

  1. Non c’è nulla da rinviare, ma bisogna soltanto agire ed al più presto. Non può più Crotone ed i suoi cittadini essere ancora calpestati e senza prospettive: una città senza futuro mandata alla deriva dalle stesse forze politiche che invece devono battersi per migliorare la loro città. La codardia ci porta alla totale rovina. I nostri giovani non hanno nessun futuro , perché devono abbandonare la loro terra per contribuire poi all’economia di altri paesi? Gridiamo ad alta voce: “Forza Crotone”, non soltanto sportivamente, ma soprattutto politicamente. Popolo Crotonese,non abbassare ancora la testa, ma insorgi. Dobbiamo essere tutti uniti per evitare la chiusura di una struttura così importante per il futuro del nostro paese. L’Italia non è solo Nord.Avrei tanto altro da dire, ma mi fermo qui, spero che basti a far riflettere tutti e mi auguro che questa catastrofe venga fermata.

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