Il virus, “diplomatico” o influenzale che sia, avrebbe colpito di nuovo.

Questa volta a dare forfait al raduno de La Prossima, presso il Lido degli Scogli, niente popò di meno che il ministro all’Ambiente Gianluca Galletti.

La sua, a prescindere dal dibattito sul SI referendario, sarebbe dovuta essere una presenza importante e molto significativa.

Non soltanto per l’auspicata e spinta ascesa di Flora Sculco, passando per un pezzo di Pd, ma anche e soprattutto per Crotone e per i crotonesi.

Vedi Convenzione e accordi fra Syndial e Regione Calabria sulla bonifica, ma anche sulle trivellazioni nel tratto di mare che interessa la costa crotonese.

Incontri al vertice saltati ed arrivederci alla prossima occasione, o cambio di programma e di sede all’ultimo momento?

Un appuntamento, il secondo della serie, che è quindi passato in secondo piano, pur arricchito dalla presenza del deputato Ernesto Carbone, senza febbre questa volta, e da qualche colorita irruzione pentastellata.

Della prima parte della serata “Prossimiana”, anche Carlo Guccione.

“Non si tratta di una iniziativa solitaria questa, perché parte da lontano – ha detto Guccione – e presto ci allargheremo anche su Reggio Calabria.
Questa alleanza nasce da lontano, ed è frutto anche di scontri politici a difesa di una Calabria migliore, più efficace ed efficiente”.

“Non votiamo SI per nessuno – ha affermato Flora Sculco – ma per il Paese. Stiamo tranquilli, come ha detto Renzi e votiamo SI”

Vorrà dire che chi tranquillo non lo è, prenderà una bella camomilla…O NO?

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