Riceviamo e pubblichiamo

​Una BUONa BONifica?
E’ da troppi  anni ormai che i cittadini di Crotone aspettano la bonifica di un territorio che risulta compromesso nel suolo, nel sottosuolo, nelle acque di falda, in quelle marine e portuali come perimetrate dall’area SIN. 

L’alto tasso d’inquinamento ha causato un evidente peggioramento dello stato di salute dei crotonesi; sta avvenendo una lenta esecuzione di massa le cui cause ed i cui responsabili sfuggono alla resa dei conti.

Qualcuno sostiene che non ci sia una diretta corrispondenza tra questo fenomeno e le patologie  tumorali che, numerose, affliggono la popolazione crotonese, ma è fuor di dubbio che strati di cadmio, arsenico, zinco,  piombo sussistono o percolano  invisibili nei nostri terreni  senza che sia mai stato prospettato un serio piano di Bonifica.

In questi giorni si scopre che la Regione intende sottoscrivere con Syndial un accordo, che equivale ad una cambiale in bianco per noi Crotonesi, sul progetto di bonifica ideato da ENI e non sottoposto all’attenzione di chi in queste terre ci vive.

La Regione può decidere da sola, senza il coinvolgimento della popolazione? Desta  meraviglia soprattutto che l’assessore all’ Ambiente Antonella Rizzo, originaria di Crotone, non pensi di riferire ai crotonesi i termini di questo Piano e continui il suo percorso in silenzio. Ci si chiede quali interessi stia tutelando l’assessore… Quelli dei Crotonesi? Se così è, per quale motivo non rendere pubblici gli accordi e non coinvolgere i protagonisti (purtroppo anche vittime) di questo increscioso ed annoso problema?

Il progetto di bonifica deve essere valutato da tecnici validi, le cui scelte e considerazioni devono coinvolgere i crotonesi; non va realizzato in modo univoco da chi ha procurato il danno! 

Si invita vivamente l’assessore Rizzo a coinvolgere  la città  nelle  scelte che condizioneranno la vita dei crotonesi e dei loro figli e nipoti che avranno la possibilità di decidere, se vedranno garantiti i propri diritti fondamentali di salute e benessere, di continuare a vivere in questa città, bella da vedere, importante da ricordare per la sua storia, ma offesa e vituperata per anni a causa di una continua violenza perpetrata ai suoi beni naturali, ambientali, artistici, economici.

M5s di Crotone, Ilario Sorgiovanni ed Andrea Correggia.

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