Riceviamo e pubblichiamo

Il sindaco Ugo Pugliese nel corso del Consiglio Comunale di questa sera è intervenuto sulla bonifica dell’ex area industriale di Crotone.

Voglio ringraziare e voglio farlo qui in Consiglio comunale, nella casa dei crotonesi, e non con un semplice comunicato stampa, i cittadini che hanno cominciato ad interessarsi del progetto Syndial della bonifica.

Un progetto che è arrivato ai nostri uffici qualche giorno fa e che oggi è all’attenzione dei nostri tecnici, per studiarlo bene, approfondirlo, nell’unico scopo di capire realmente quale sia la cosa migliore per Crotone.

L’ho detto e ridetto, e non mi stancherò mai di ripeterlo, la città ha il sacrosanto diritto di avere una bonifica realizzata nel minor tempo possibile, con le migliori tecnologie, e, soprattutto, nel modo migliore e definitivo.

Questo è il binario su cui intendiamoci muoverci, ed in questo percorso, è bene chiarirlo sin dall’inizio, non intendiamo fare sconti a nessuno.

Appena sarà concluso lo studio tecnico delle carte inviateci da Syndial apriremo il confronto con la città, a partire da questo Consiglio comunale, e allargandoci, poi, a tutte le realtà vive del nostro territorio.

Il processo che porterà alla scelta di che tipo di bonifica fare dovrà essere partecipato e condiviso.

Ed è per questo che un mese fa ho deciso di bloccare la firma dell’accordo tra la Regione e la Syandial.

È inutile oggi innalzare i vessilli di un finto ambientalismo con slogan come “discariche zero”.

I cittadini crotonesi hanno le idee chiare su questo. Quindi risulta del tutto nocivo nascondere la polvere sotto il fatidico tappeto.

La bonifica richiede una discarica, che questa venga realizzata all’interno della ex Pertusola, oppure ai margini del territorio comunale è una scelta che solo Crotone, e nessun altro, può fare.

La città dovrà essere protagonista di questo percorso, non è una richiesta che ci è stata fatta, ma è una nostra ferma intenzione.

Ascolteremo tutti a cominciare dai tecnici Syndial, ma alla fine del confronto sarà la città a doversi esprimere su che tipo di bonifica vogliamo”.

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