Riceviamo e pubblichiamo

Sindaci ed associazioni ambientaliste fanno fronte comune contro le esplorazioni marine con il sistema airgun nelle acque del mare della costa ionica crotonese.

Il “no” che era stato già espresso a chiare lettere dai primi cittadini dei comuni costieri è stato ribadito e condiviso questa sera nel corso di un incontro che si è tenuto nella Casa Comunale con le associazioni ambientaliste.

Con il sindaco di Crotone Ugo Pugliese hanno partecipato il sindaco di Melissa Gino Murgi, il vice sindaco di Isola Capo Rizzuto Carmela Maiolo, il sindaco di Crucoli Domenico Vulcano e i rappresentanti delle associazioni WWF Paolo Asteriti, Legambiente Girolamo Parretta, Italia Nostra Teresa Liguori e Attivisti No Eni Francesco Salice e Pietro Infusino.

Ha partecipato all’incontro il comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Andronaco.

I presenti si sono determinati nel ribadire la loro contrarietà alle esplorazioni marine ed in particolare alla tecnica utilizzata, il sistema air gun, dannoso per l’eco sistema marino.

Le parti hanno apprezzato in particolare la recente presa di posizione dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Calabria dicendosi disponibili a sostenere la battaglia comune a difesa ed a tutela del mare.

Sentita telefonicamente dal sindaco Pugliese, l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, ha appreso le determinazioni dei primi cittadini e delle associazioni ambientaliste preannunciando un incontro specifico la prossima settimana per condividere un percorso comune contro l’utilizzo della tecnica airgun e le esplorazioni marine finalizzato in particolare al ricorso al Tar del Lazio in tempi brevissimi.

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