Riceviamo e pubblichiamo

Apprendo dalla stampa di un appello da parte del comitato Cittadini aeroporto Crotone che mi invita a farmi carico del servizio di guardiania, così come da mio esplicito impegno preso la sera dell’assemblea pubblica.

Vorrei chiarire, visto che non è mia abitudine rilasciare dichiarazioni al vento, che ho già provveduto, subito dopo l’assemblea, a comunicare ad Enac la volontà dell’amministrazione comunale di Crotone di voler istituire il servizio di guardiania all’aerostazione Pitagora.

Richiesta necessaria in quanto il Comune non può istituire servizi su una struttura senza  avere il permesso o una richiesta da parte dei proprietari.

Richiesta che ad oggi non ha ottenuto alcuna risposta da parte di Enac.

Colgo l’occasione per specificare, se ce ne fosse bisogno, che il Comune di Crotone non è mai stato socio della struttura, ma solamente della Società che gestiva l’aeroporto.

La proprietà dello scalo è da sempre di Enac, per cui anche lo sforzo economico del servizio di guardiania è un atto di generosità della città nei confronti dell’aeroporto, non dovuto ma soprattutto mai richiesto da chi possiede quella struttura e ad oggi ne ha la totale responsabilità.

Ugo Pugliese

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