​Riceviamo e pubblichiamo

Si è tenuta nella serata del 26 febbraio l’inaugurazione del progetto “Crescere Insieme” promosso da Auser Life Crotone.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i numerosi corsi in partenariato con diverse figure professionali, che prenderanno il via dai primi di Marzo. Nel particolare si svolgeranno: il corso di informatica in collaborazione con gli studenti del Liceo Scientifico Statale “Filolao”; il corso di primo soccorso pediatrico e primo soccorso in collaborazione con il Dott. Giuseppe Ferragina e la Coop. “intensifiCARE”; il corso di ceramica in collaborazione con la Prof.ssa Elena Margiotta e la Dott.ssa Francesca Rota;  il corso di danza in collaborazione con Mabel Mazzà e S.A.D. Studio Arte Danza; il corso di fotografia in collaborazione con Stefano Oppido e l’Associazione Culturale “Krotografia”; e infine il corso di cucina. Tutti i professionisti che hanno aderito al progetto hanno spiegato nel particolare i programmi che seguiranno nei loro singoli corsi.

Nello spirito del volontariato il progetto “Crescere Insieme” è privo di finanziamenti e tutti i professionisti che sono stati chiamati in causa presteranno la loro opera a titolo gratuito.

Come ha spiegato la Presidente dell’Associazione Maria Stella Salmeri, queste attività hanno come obiettivo lo scambio intergenerazionale, in quanto lo scenario socio culturale odierno  ha causato squilibri nei rapporti tra le generazioni. Infatti, sono sempre di più gli anziani che soffrono di solitudine e i giovani che hanno difficoltà a comunicare con il mondo adulto. Sarebbe opportuno una interazione costruttiva ed educativa tra le generazioni permettendo una valorizzazione culturale dei due mondi. Quindi bisogna partire dalla base, puntando sull’educazione e sulla formazione, per permettere processi di interazione, partecipazione, responsabilità e opportunità per garantire autosufficienza e creare fiducia verso il futuro. E sono proprio questi i punti saldi dell’ Associazione.

Durante la serata inaugurale numeroso è stato l’afflusso dei volontari giovani e non, tutti uniti da un unico obiettivo: creare un ambiente che dia l’opportunità ad anziani, giovani e non solo di entrare in contatto gli uni con gli altri e condividere esperienze nella quotidianità, superando così le “barriere” esistenti tra la generazione dell’esperienza e la generazione dell’energia. 

Il tutto si è svolto presso il complesso monastico di Santa Chiara grazie a Don Giovanni Barbara, che ha accolto la nascente Associazione con entusiasmo e attraverso un rapporto di collaborazione metterà a disposizione i locali della ex “Scuola Materna Sacro Cuore” in via Risorgimento. Da qui nasce la volontà di rilanciare il Centro Storico della città, in quanto rappresenta il focolaio della nostra cultura ed è custodia delle nostre memorie. In altre parole il futuro del Centro Storico rappresenta lo stesso futuro dell’intera città.

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