Riceviamo e pubblichiamo
La Federazione Lavoratori dell’Agroindustria del sindacato crotonese ritiene che non si possa più attendere la data del referendum. La Flai è impegnata già da qualche tempo in assemblee a tal proposito che mirano a informare e formare i lavoratori sulle storture normative legate ai voucher e alla responsabilità solidale negli appalti. 

“Un lavoro continuo sul campo quello del sindacato” afferma Alfonso Filice, segretario Flai, e aggiunge che è opportuno far comprendere, ad esempio, come il sistema dei buoni lavoro infici le casse previdenziali, poiché- non configurandosi un vero e proprio contratto di lavoro – i contributi versati varranno molto meno rispetto alla contribuzione tradizionale. “Bisogna educare a una maggiore responsabilità dei committenti negli appalti” dichiara il rappresentante del comparto agricolo Cgil; è fondamentale tutelare i lavoratori, infatti, nei casi di cambio d’appalto e ostacolare le pratiche di concorrenza sleale portate avanti da imprese non aderenti ai dettami legislativi. 

Il Governo in questi giorni tenta di mettere mano al testo normativo per riportare i voucher nell’alveo iniziale ossia quello dei lavori occasionali per le famiglie e impedire, così, il referendum, ma per Susanna Camusso si tratta solo di uno sterile tentativo teso a depotenziare lo strumento referendario.

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