L’asilo nido comunale di Tufolo, inaugurato alla fine di gennaio alla presenza di Mons. Bregantini, non sarebbe a norma.

Si spiegherebbe cosi quindi, la perenne fase di stallo e la totale mancanza di chiarezza in quanto alla data di apertura della struttura comunale, affidata al gruppo Eurotrand di Biella che, appresa la paradossale situazione di empasse, minaccerebbe azioni legali.

Entrando nel merito del problema infatti, l’amministrazione comunale avrebbe ricevuto alcune prescrizioni sulla sicurezza da parte dell’ufficio tecnico dell ASP, con la cooperativa di Biella che di conseguenza chiederebbe il risarcimento per il danno subito.

Risarcimento che in tal caso, gli verrebbe riconosciuto con gli interessi, con i poveri giovani crotonesi già assunti e speranzosi di aver trovato una occupazione, che si troverebbero con un misero pugno di mosche in mano.

Perche se non svolgono il servizio, nonostante il contratto in essere, non verrebbero comunque retribuiti.

Crediamo che ogni altra parola o giudizio in merito a questa incresciosa ed ingarbugliata situazione, sarebbero a questo punto inutili.

Auspichiamo piuttosto che sulla vicenda, il sindaco e la sua amministrazione, facciano chiarezza il più presto possibile.

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