Riceviamo e pubblichiamo

Ieri in Consiglio Comunale mi aspettavo di sentire qualcosa di nuovo e straordinario.
Invece, abbiamo assistito ad un’ autoproclamazione di questa amministrazione, come se avesse qualche merito sull’avvio della bonifica, omettendo il ruolo del commissario sulla bonifica e del ministero.
La bonifica è un diritto dei cittadini e non può essere un pretesto da usare come slogan.
Avrei voluto ascoltare l’annuncio di convenzioni con qualche università per qualche centro di ricerche o studi, vista l’eccezionalità dell’intervento da effettuare. Oppure, l’annuncio di qualche imprenditore che volesse investire sull’area, una volta bonificata. Invece, niente di tutto ciò è stato proposto.
È stato ripetuto ciò che aveva già riportato la stampa, ovvero, il sacrosanto diritto dei crotonesi di avere un territorio sano.
Il sindaco Pugliese non può ignorare la volontà dei cittadini che sentono la necessità di essere protagonisti in questo percorso, necessità esplicata con la richiesta di un’assemblea pubblica come previsto dal regolamento comunale. Soprattutto dopo i recenti arresti per ‘ndrangheta.

Sappiamo benissimo che il nostro territorio non è nuovo ad infiltrazioni mafiose, in modo particolare quando si tratta di appalti milionari. Quindi, i migliori controllori non possono che essere i cittadini.
Questa amministrazione ha ampiamente dimostrato di essere incapace di gestire le piccole cose, immaginiamo cosa potrebbe succedere su una questione così importante come la Bonifica.
Pertanto, noi non daremo fiducia a questo modo di agire.
Siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini, quindi, come già ribadito, abbiamo il sacrosanto diritto di poterci confrontare in un’assemblea pubblica, e di poterlo fare il prima possibile!

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