Riceviamo e pubblichiamo

 

Il primo problema di Crotone adesso sono fontane e vele…


Tanto inutile chiasso, tanto, troppo rumore per nulla. 


Siamo naturalmente consapevoli che non si può catturare il consenso e il gradimento di tutti i cittadini, che comunque rispettiamo come abbiamo sempre fatto, animati dal grande e solito spirito, che ci accompagna dal momento in cui ci siamo insediati, completamente rivolto a Crotone ed ai crotonesi. 


Premesso ciò, prendiamo atto che, e non ce ne voglia il compianto ex sindaco Pasquale Senatore, che neanche il famoso Gladio, di cemento anch’esso, e che ancora giganteggia sulle teste di ognuno di noi, ricevette così tante critiche, commenti di disappunto, e in qualche caso, seguiti anche da gratuite ed evitabili offese nei confronti di questa amministrazione comunale. 


“Rea” di aver proceduto ad un ordinario e normale intervento di riqualificazione, alla vela con fontana in piazzetta Rino Gaetano, e come già spiegato, ritenuto opportuno ed appropriato. 


È proprio vero che l’erba del giardino del vicino è sempre più verde.

Altrimenti non si spiegherebbero alcune, spropositate reazioni, molto probabilmente esternate dagli stessi che qualche anno fa, criticavano le diverse fontane realizzate da Pasquale Senatore, ritenute troppe ed inutili. 

Cosi come il Gladio, o come il tanto cemento, necessario per ogni opera di riqualificazione.


A meno che non si decida di realizzare, e anche maluccio per dire il vero, tutto in metallo… Acqua dappertutto e amen. 

Il ripristino della fontana della discordia, cioè intervenire sul motorino di alimentazione, quasi sempre intasato, sarebbe costato 7 mila euro. 


Da qui, la decisione di rifare tutto daccapo, risparmiando 5 mila euro circa. 

Fine della storia. 

Ma stupisce piuttosto, che in tempi così difficili e complicati, si pensa ad una fontana, ai marinai, al mare, alle vele, quando problematiche molto più importanti e primarie sono la assoluta priorità dell’amministrazione Pugliese. 

Bonifica o vela? 

Aeroporto o vela? 

Depuratore o vela? 

Raccolta differenziata o vela? 

Lavoro o vela? 


Evidentemente qualcuno, forse in preda a smanie e manie da “nuovo” profeta della politica, sta perdendo il contatto con la realtà. 

Fortunatamente in pochi, e anche molto riconoscibili, perché siamo certi che la gran parte dei cittadini, cioè coloro i quali ci hanno consegnato la loro fiducia, sanno giudicare quanto si è già fatto, e quanto si sta realizzando. 


Solo ed esclusivamente per il benessere e la crescita della nostra città. 

Senza promesse e proclami, ma affidandoci solo alla nostra grande buona volontà, al nostro impegno, e all’amore verso la nostra città. 


In quanto al mare, sempre lì, “completo di tutto”, continuiamo a guardarlo con gli occhi innamorati di sempre, e sempre convinti che un giorno, rappresenterà anche la fortuna di tutti i crotonesi. 

E sottolineo tutti. 

 

 

Giuseppe Frisenda 

Assessore al Turismo 

1 COMMENTO

  1. Non entro nel merito del problema affrontato, che conosco poco e che non ritengo di particolare importanza, visti i tanti e gravi problemi di Crotone. Ma una cosa mi chiedo: dopo avere scritto il suo pezzo e prima di pubblicarlo, l’illustre assessore non potrebbe trovare qualcuno che glielo corregga e lo riscriva in un Italiano decente?

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