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Arresto cittadino irakeno indagato per terrorismo internazionale

In ordine alla operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla DDA di Catanzaro che ha coinvolto il cittadino irakeno HUSSIEN ABSS Amyar, si riferiscono gli elementi informativi di seguito dettagliati al fine di chiarire alcune notizie comparse su alcuni organi d’informazione.

Con riferimento allo status che ne legittimava il soggiorno sul territorio nazionale si precisa che l’immigrato era titolare di protezione internazionale, nella forma della cosiddetta protezione sussidiaria dal mese di aprile 2013 e rinnovata nel dicembre 2016.

A seguito del riconoscimento della protezione suddetta risalente, come detto, all’aprile del 2013, si allontanava da questo territorio verso ignota destinazione e nell’agosto 2016 veniva sottoposto a controllo a cura della Polizia di Frontiera presso lo scalo di Fiumicino.

L’operazione di polizia giudiziaria lo ha coinvolto durante il soggiorno presso un centro SPRAR della provincia di Crotone, situato nel Comune di San Nicola Dell’Alto, ove aveva trovato accoglienza nel gennaio 2017.

Al riguardo si precisa che la rete di accoglienza ricompresa nel circuito SPRAR, affidata al sistema delle autonomie locali con partecipazione diretta dei Comuni al bando di selezione nazionale, attraverso la presentazione di uno specifico progetto, ha una precisa destinazione funzionale, cosiddetta di seconda accoglienza. In particolare vi accedono coloro che già titolari di un permesso di soggiorno intendono proseguire l’accoglienza all’interno di un sistema pubblico ricettivo e per un tempo determinato.

L’intero circuito degli SPRAR fa capo al Servizio Centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, istituito ai sensi dell’art. 32 della L. 189/02 e affidato dal Ministero dell’Interno all’ANCI (Associazione nazionale Comuni d’Italia) mediante convenzione.

E ’il predetto Servizio Centrale a sovraintendere al processo di inserimento di ciascun singolo migrante nelle strutture SPRAR, previa valutazione dei presupposti di accoglienza.

Infine si comunica che al migrante tratto in arresto, come riferito dalla Questura di Crotone secondo quanto riferisce la Questura di Crotone, è stato revocato il provvedimento di riconoscimento della protezione internazionale.

Crotone, 21 giugno 2017

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