​Molto probabilmente, ingenuamente, ma anche un po’ superficialmente, l’amministrazione comunale un piccolo errore lo ha commesso: ha deciso di comunicare, o meglio, annunciare troppo in fretta, l’avvio della raccolta differenziata.

Senza però far ben comprendere ai più, soprattutto ai cittadini, modalità, tempi e progetti ad essa legati.

Condizioni economiche ed organizzative dell’ente, e della sua partecipata, cioè Akrea.

Perché per partire la raccolta differenziata è partita, e anche bene, a giudicare dai numeri tradotti in percentuale, relativi al periodo giugno-luglio.

In cosi poco tempo, con mezzi e risorse economiche limitati, Akrea ha infatti già raggiunto l’11%.

Percentuale positiva, ma soprattutto molto incoraggiante in prospettiva.

Si perché è doveroso e opportuno precisare che ci si riferisce al generale svuotamento dei vecchi cassonetti di Akros, che ha richiesto uno sforzo non indifferente, di uomini e mezzi.

Questi ultimi, lo ricordiamo, andati e obsoleti, ancora e purtroppo a mezzo servizio.

E cosi sarà, sino a quando il Comune, come stabilito dagli accordi intercorsi col presidente Rocco Gaetani, non verserà ad Akrea le risorse dovute e necessarie al normale funzionamento di tutte le quotidiane, e attualmente non semplici attività svolte dalla partecipata.

Perché sottolineiamo ciò?

Perché tante, molte cose non si sanno, non vengono dette, non si informa il cittadino su cosa è stato fatto, cosa si sta facendo e cosa si ha intenzione di fare sin da subito.

La gente, o almeno in gran parte, non sa infatti che, quando i bidoni sono strapieni, e non vengono svuotati per tempo, è perché l’unica piattaforma indicata al ricevimento dei rifiuti solidi urbani è stracolma, in attesa dell’intervento di Conai, che provvederà poi allo smaltimento.

Dunque, la prima fase della raccolta differenziata, si è ormai consumata.

Tant’è che la concertazione fra Comune e Akrea, ha stabilito che il secondo step è già iniziato.

Entro la fine di luglio infatti, Akrea dovrebbe ricevere le risorse economiche regionali, necessarie al proseguimento del progetto differenziata che, dopo una necessaria e fondamentale campagna di istruzione e informazione ai cittadini, continuerà con la raccolta in strada, per poi concludersi con quella porta a porta.

E se i numeri dicono che si è già arrivati all’11%, non è affatto arduo prevedere una risposta pronta e positiva anche da parte dei cittadini che non hanno ancora preso confidenza con il differenziato conferimento dei rifiuti.

Nel frattempo, il presidente Rocco Gaetani, provvederà ad istituire un bando per l’individuazione del nuovo direttore di Akrea, e di un altro che sceglierà il gruppo di operatori che gestiranno la comunicazione e l’informazione della partecipata.

Se qualcosa o qualcuno dovesse provocare altri problemi, o disattendere gli accordi e promesse già presi, vorrebbe dire che fra il dire ed il fare, ci sarebbe di mezzo qualche “cazzaro” di troppo, che pregiudicherebbe il volenteroso e sinergico sforzo palesato dalle parti, in occasione dell’ultimo incontro utile.

P.S. A Crotone si raccolgono 72 tonnellate di rifiuti al giorno…

E poi c’è anche qualcuno che ha il “civile” coraggio di affermare che la città è sporca!

LASCIA UN COMMENTO