Quando la storia, la cultura e la millenaria tradizione sportiva, impresse “a memoria” da qualche giorno sulle ex rovinose mura della piscina sul lungomare crotonese, uniscono tutti, e non dividono.

La speranza, l’intento e l’obiettivo di tutti, e non soltanto del Comune di Crotone, dovrebbe essere infatti quello di ritornare in possesso della nostra identità di cittadini crotonesi, prima di tutto.

Riscoprire ed impossessarci della nostra storia, della nostra memoria culturale, del nostro glorioso passato che, credeteci, non è roba di poco conto.

Perché è questo il volto di Crotone che bisogna mostrare al mondo.

È questo il nostro prestigioso bigliettino da visita, è questo il nostro prezioso lasciapassare verso uno sviluppo che non può non promuovere l’antico splendore di una antichissima culla di cultura e di civiltà quale fu Crotone, per attrarre e conquistare nuovi, ricchi e stabili flussi turistici.

E siccome i tempi sono cambiati, e le classiche e nostalgiche cartoline non si comprano quasi più, non vanno più di moda, perché prepotentemente sostituite dalla tecnologia, allora mettiamola cosi: nell’epoca in cui smartphone e simili, dettano ormai modi, usi e costumi di tutti noi, vorra’ dire che i selfie, con alle spalle un pezzo di storia della nostra città, li faremo di fronte le mura dell’ex piscina Coni…

P.S. Una foto oggi, fa il giro del mondo in 30 secondi…

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