In casa Forza Italia, provinciale 

naturalmente, lo chiamano “cantiere delle idee”, e forse,  soprattutto se ci si sofferma sui curricula politici dei vertici, diversamente non sarebbe potuto essere.

Che poi, quando mai le idee sono state fabbricate? 

Un po’ confusi e troppo allineati? Molto probabilmente si.

Ma non sarà che in Largo Covelli, hanno scambiato l’azienda del “capo”, per la fabbrica dei “miracoli e miracolati” della politica?

A giudicare dalle recentissime nomine dei segretari, in parte si.

Senza esperienza, ma con pregressa e numericamente insignificante appartenenza politica nel Cdu prima, vicino all’onorevole Bianchi, e poi alla ex vice presidente della Regione Stasi, e mai eletto quando si è cimentato in una tornata elettorale.

Parliamo di Luigi Borrelli, avvocato “non praticante”, oggi, guarda caso, anche presidente del Net Scarl (Polo innovazione, energia e ambiente).

Una nomina quasi certamente funzionale, che potrebbe infatti preludere ad un accordo politico tra Fi e Prossima, o tra Fi e Pd, a seconda di come via via si sistemera lo scenario nazionale prima e locale poi.

Una scelta quella del coordinatore provinciale, che poi tanto scelta non è. 

Solo una attesa formalità infatti, che suggella un accordo già preconfezionato, che potrebbe però aver suscitato malcontento e amarezza in qualcuno dello staff, che sino a poco tempo fa aveva partecipato fattivamente a riorganizzare FI a Crotone e nel suo territorio, ma anche nel vecchio gruppo dirigente.

Non si capisce bene infatti, tanto per citare un nome su tutti, come il “fabbricante” di idee Torromino, voglia e possa fare a meno dell’esperienza e del non indifferente bagaglio politico dell’ex consigliere regionale Salvatore Pacenza.

Nuove idee, programmi innovativi e rinnovamento? Sino a questo momento, per quanto si evince anche in Consiglio comunale, non ci pare proprio.

Magari fra qualche mese verremo clamorosamente smentiti, ma ad oggi, fra rigorosi diktat che arrivano da Arcore, (una sorta di inutili e improbabili copia e incolla per Crotone ed il suo territorio), qualche sporadico ed intempestivo comunicato stampa (vedi aeroporto e hotspot), non sembra proprio che i nuovi Forzisti, neo segretario cittadino compreso, abbiano brillato per per acume politico, intraprendenza e strategia…

A meno che non stiano lavorando per altro, “a fari spenti”, per non scoprire tutte le carte del mazzo prematuramente, e per non bruciare troppo precocemente, le auspicate ed annunciate tessere, delle quali però, non vi è ancora traccia alcuna.

E Massimo Tambaro, neo segretario cittadino di Cutro?

L’unico soggetto che, ad horam, ci azzecca qualcosa con la politica, e col mondo del centrodestra, del quale ha fatto parte per diversi anni.

Una buona dote elettorale, ma anche screzi e separazione dal centrodestra, che risalgono all’epoca della sfiducia all’allora sindaco di Cutro Migale.



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