Come biasimarli? Bisognerà pure 


occuparlo in qualche modo il tanto tempo a disposizione, individuando un bersaglio a caso, ultimamente sempre lo stesso, improvvisandosi politici attenti e preparati, ma, chiaramente, dalla memoria molto corta.

Gd e Pdini, o viceversa, (senza offesa), tanto la sostanza e gli attori “protagonisti” non cambiano, stanno per mutare il destino alla nostra città, avendo finalmente individuato la causa di tutti i mali e di tutti i problemi che impedirebbero a Crotone di crescere e cambiare passo.
Ci hanno impiegato un “memorabile” decennio, ma alla fine però ce l’hanno fatta…

Sarebbe tutta colpa dell’assessore all’Urbanistica Rori De Luca, e della sua ormai nota, abusata e presunta incompatibilità.
Punto e basta. 

Lo hanno decretato loro, prima di ogni sentenza o parere, forse un tantino più autorevoli, e hanno cosi deciso di renderci partecipi tutti.

È una roba politica talmente “grossa” da essere definita “affaire”, senza ombra di dubbio termine molto famigliare a chi ha cosi tanto a cuore il futuro della città, e dell’assessore De Luca.
Miei cari, permettetecelo, ma il vostro vero cruccio di mediocri populisti quale è?

Se l’incompatibilità di Rori De Luca sarà evidente e dimostrata, vorrà dire che si procederà con la nomina di un nuovo assessore…

In quanto al segretario comunale Bruno Rosaspina, chissà perché trasformato in “eroe” contemporaneo, ricordiamo agli ansiosi e preoccupati scriventi, che non è stato defenestrato, poiché liberamente dimissionario.

Quindi, invece di improvvisarsi improbabili “romanzieri”, perché non ripassare e rivisitare vicende e personaggi dell’era amministrativo-politica più triste e buia della storia di Crotone?

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