Enzo Sculco nicchia, Ugo Pugliese 


tace, i numeri una costante sempre più variabile, e il tempo intanto scivola via…

Al contrario dei problemi e dei presunti malesseri in seno alla maggioranza comunale, che sono sempre li, in attesa di essere affrontati di petto, e possibilmente risolti.

Perché cosi sinora non è stato.

Non sono poi cosi prioritari, evidentemente.

Si continua infatti a giocare a scacchi, ad attendere, osservare, scrutare, in silenzio, aspettando l’uno l’errore dell’altro.

Tutto poco edificante a dire il vero, ma tant’è.

I sei consiglieri dissidenti avrebbero deciso di proseguire sulla strada intrapresa, conservando e rafforzando la tesi di azzeramento o parziale rivisitazione dell’attuale Giunta comunale, e se cosi non dovesse essere in tempi ormai relativamente brevi, passare ad azioni politiche più o meno clamorose e forse destabilizzanti.

L’intenzione primaria, per quello che trapela, sarebbe quella di fare un bel “tagliando” a questa maggioranza, per avere la possibilità di esercitare sino in fondo il ruolo di consigliere, attraverso una politica basata su concretezza, serietà e democrazia.

Qualche contatto ” paterno e trasversale”, fra Enzo Sculco ed il naturale rappresentante dei sei per dire il vero, ci sarebbe anche stato, anche se ancora piuttosto freddino, e soprattutto scarno degli essenziali argomenti di cui sopra.

Poca “carne” al fuoco ancora in questi giorni di “tregua soft”, contrassegnati inoltre dal misterioso ed imbarazzante silenzio del sindaco, che continua a non esternare e a non prendere posizione in merito.

Come dovrebbe normalmente essere. 

Scelta strategica la sua, e quindi in netto contrasto con la linea sculchiana, oppure il solito, scontato “zerbinismo” fantozziano?

Vedremo, e anche molto presto ormai, con un interessantissimo e determinante Consiglio comunale alle porte, in programma per la fine di ottobre.

A meno che, il presidente Mauro, non “decida” per uno slittamento dello stesso, se tale situazione di “pericoloso” stallo dovesse perdurare.

In quanto al richiesto rimpastino, o verosimilmente rimpastone, tutto potrebbe invece accadere.

Superato il prossimo fine settimana infatti, tutto dovrebbe essere più chiaro, e delineato a tal punto da poter decidere come e quando procedere.

E non ci riferiamo soltanto alle teste che dovrebbero cadere in Consiglio…

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