Riceviamo e pubblichiamo

“Crotone non avverte la necessità e l’urgenza di diventare una macelleria di esseri umani innocenti”.

È quanto afferma il presidente locale della Unione Giuristi Cattolici Italiani a proposito dell’annuncio del Dg della ASP Arena di attivare nel 2018 il servizio di IVG in applicazione della legge 194. 

“È un commento di estrema violenza che nulla ha a che fare con le abitudini religiose della nostra comunità e che rappresenta un disprezzo non comprensibile verso chi la pensa in modo diverso. 

Per fortuna viviamo in uno stato etico in cui le Leggi hanno il sopravvento sulla radicalità di certi religiosi e di certe religioni. Io rispetto chi ha fede e decide in misura della sua coscienza …esigo lo stesso rispetto come donna e come essere umano, anche cattolico se volete, ma lontana dal bigottismo di alcune affermazioni. 

La 194’è una conquista per tutte quelle coppie e quelle donne che non hanno la possibilità di andare in altri luoghi a praticare l’IVG e che pretendono di veder salvaguardata la propria salute nella propria residenza senza rivolgersi a praticoni e/o mammane senza scrupoli o pregiudizi. 

Mi rendo conto che la discussione sulla 194 assume contorni che vanno oltre la legge e che coinvolge le coscienze di ognuno di noi sopratutto se donna, ma apostrofare con “macelleria di esseri umani” chi decide di ricorrere alla IVG ed i medici che responsabilmente la praticano deve far sentire offese tutte le coscienze del nostro territorio. 

Invito tutti e tutte ad essere al fianco del Dg Arena affinché vengano superate tutte le difficoltà oggi esistenti e che dal 2018 possa ritornare ad essere garantita l’IVG come segno di civiltà della nostra comunità”.

Segretaria organizzativa FPCGIL Crotone

Graziella Corrado

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here