E’ stato presentato nei locali della Coop IntensifiCARE, in via Pantusa 48, a Crotone il progetto “Operazione farmacia” e da dicembre prenderà il via in tutte le farmacie di Crotone.

Il progetto, nasce dalla sinergia tra Intensificare e  Federfarma Crotone con l’idea comune di ampliare i servizi offerti dalle farmacie garantendo un servizio di alta qualità al domicilio del paziente.

In pratica, chiunque abbia bisogno di un infermiere può rivolgersi al suo farmacista di fiducia che provvederà a contattare un referente IntensifiCARE, e nel giro di poche ore si provvederà ad effettuare la prestazione. Prestazione che, sottolinea Ferraggina presidente di IntensifiCARE, ovviamente è stata prima prescritta dal “medico di famiglia” o dallo specialista.

Il ventaglio di possibilità è vasto, dalla semplice iniezione per un mal di schiena alla gestione di presidi più complessi come cateteri vescicali o PICC.

“Tanti sono i pazienti che necessitato di assistenza infermieristica presso il loro domicilio, per i motivi più disparati e noi proviamo a risolvere quelli che apparentemente possono sembrare problemi insormontabili” continua Ferraggina. Naturalmente i nostri servizi vanno ad affiancarsi a quello che è già lo straordinario lavoro dell’ASP di Crotone sul territorio. Con L’ADI (Assistenza domiciliare integrata) l’ASP garantisce infatti le cure domiciliari a tutti coloro i quali, avendo determinate caratteristiche rientrino in quella tipologia di assistiti. Noi ovviamente in quei casi non ci sovrapponiamo. Potrebbe capitare però che in un post-ricovero piuttosto che dal momento della richiesta a quando si entra nel “circuito” ADI passi qualche giorno ed a quel punto noi facciamo la differenza, garantendo l’assistenza infermieristica.

Proprio in quest ottica il progetto trova il plauso del Direttore Generale Sergio Arena che con immediata disponibilità e guardando un po’ più in avanti riconosce che i tanti pazienti che oggi si recano in Pronto Soccorso in modo improprio per una iniezione, piccole escoriazioni, perché un catetere si è bloccato e via dicendo, potrebbero risolvere il loro problema a casa senza intasare il PS.  
“Il mondo delle farmacie è in continua trasformazione, sempre più vicino alle esigenze dell’utenza più debole”  spiega il presidente provinciale di Federfarma, Levino Rajani “ e con questa iniziativa si mira a dare risposte di qualità in campo sanitario e presto verrà allargato a tutto il territorio provinciale”.

Ad oggi i servizi offerti sono a pagamento, ma stiamo già lavorando alla possibilità che questi possano essere gratuiti o a prezzi calmierati per i pazienti indigenti.

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