Un filtro.

Sarebbe semplicemente questo il problema che da mesi mette in ginocchio un paese intero, in piena emergenza idraulico-sanitaria, iniziata lo scorso ottobre, e purtroppo ancora in corso…

Non c’è acqua nelle case, e quando c’è, è sporca, torbida, inutilizzabile… 

Colpa d’un filtro.

E questa mattina, un gruppo di esasperati e incazzati cittadini, circa 40, si sono recati di fronte il commissariato palazzo comunale per protestare, cercando di dare un segnale forte, affinché il commissariamento stesso non sia causa di immobilità amministrativa e disinteresse totale verso le esigenze della collettività, e nello specifico, si dimostri insensibile in una situazione di simile emergenza.

Colpa d’un filtro.

E le risposte del commissario, intervenuto nel corso della manifestazione, sono state piuttosto approssimative ed evasive…

Di concreto quindi, è stato prodotto un programma di razionamento dell’acqua dilazionata per zone, e nell’arco di quattro giorni. 

Risposte alquanto parziali e temporanee.

Che i cittadini di Isola si godano l’acqua fino alla vigilia di Natale, dopodiché la responsabilità cadrà su Babbo Natale o il bambinello… 

Chissà che poi sotto l’albero, gli isolitani trovino un filtro nuovo per la gioia di tutti i serbatoi idrici della città!

Già, colpa d’un filtro…

Vuoi vedere che è “mafioso” anche lui?

Noemi Bossi

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