“Unici”, “inimitabili”, “inarrivabili”, 

“insuperabili”, “fenomeni”.

Fra virgolette naturalmente, e “fantozzianamente” reali.

Nessun dubbio ci pervade, ne siamo più che certi: l’incomprensibile e bellicoso comunicato stampa (si fa per dire), diffuso dai “torromini” di Forza Italia Crotone, a dire il vero si commenterebbe da solo.

Basta leggerlo, pardon, tentare di farlo, nell’ardua e faticosa impresa di riuscire a capirci qualcosa.

Ma, visto che ci siamo, e trattandosi di argomenti seri e molto attuali, che investono e riguardano il futuro di Crotone e dei crotonesi, qualche parolina la spendiamo volentieri.

Come esimerci del resto, di fronte a cotante e tali mega cazzate “politiche” in serie che, nella loro scarsa ed imprecisa rappresentazione, spaziano in lungo ed in largo, investendo tutto e tutti, senza mai centrare argomento e obiettivo?

Scaraventate su carta senza prendere la mira, senza un filo logico, confuse ed aggrovigliate, riempite, forzosamente, da frasi fatte scopiazzate alla meno peggio, da facili e scontati slogan, e conditi da un incontrollabile impeto represso e depresso, che lascia palesemente trasparire tutti gli imbarazzanti limiti, le insicurezze e le frustazioni generali, di “quattro gatti destraioli” che, molto probabilmente, soffrono di una patologia dalla quale molto difficilmente si guarisce: la sete di potere a tutti i costi.

Che non possiedono, nonostante tutto.

Desiderarlo e non poterlo raggiungere, quasi, tanto per capirci, come un “coito politico interrotto”, dev’essere terribile…

Eppure per godere hanno goduto: una autorizzata banchina con vista porto, un’occhio nella Marina S.p.a. e la ecologica presidenza del Net Scarl…

E allora, di cosa stiamo parlando? 

Di cosa e di chi stanno parlando?

La gente ha scelto, sa scegliere e continuerà a farlo. Come è sempre stato.

E non sono stati scelti.

Gli stessi che oggi, da “minorata” minoranza, hanno già dimenticato che le elezioni, le hanno perse. Sotto tutti i punti di vista.

E non scendiamo in particolari.

Quale dunque la novità?

Niente si improvvisa, soprattutto la credibilità, gli argomenti, i progetti, le azioni concrete, parole e modi utilizzati con ordine, e al momento giusto. 

Non “ad minchiam”, e tanto per darsi un tono, per sentirsi già grandi, quando grandi invece non lo si è affatto.

Intanto, “Bianchi” di vergogna, affetti da romana sudditanza e ripetute crisi d’identità, nell’improbabile listone addebitato a chi governa la città, i “torromini” hanno dimenticato, guarda certe volte il caso, i diversi milioni di euro destinati al porto di Crotone…

Vuoi vedere che forse abbiamo preso la “Direzione” giusta?

Proprio come quando si cerca la toilette che, come cantava il grande Giorgio Gaber, (vi sarà certamente capitato), “è sempre in fondo a destra”. 

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