Il Pd crotonese ritrova l’unità. Forse.

Molto probabilmente temporale, solo verbale, ma tant’è, alla luce della riunione che si è consumata questo pomeriggio nella sede di via Panella, dove il segretario regionale Ernesto Magorno ed il candidato alla Camera Nicodemo Oliverio, hanno incontrato i due segretari Murgi e Stefanizzi, il presidente Mario Galea, insieme alle due delegazioni, fino ad oggi contrapposte.

Fatto sta che, buoni propositi, deviazioni in corsa ed astensionismo a parte, si dovrebbe convergere su Nicodemo Oliverio, dopo di che, ad elezioni consumate, i temi ed i problemi politici locali, (che non sono d’incanto svaniti), verranno nuovamente presi in esame e affrontati.

Un po’ più tardi intanto, nel quartier generale de la Prossima Crotone, la maxi riunione convocata da Enzo Sculco, stranamente disertata dal sindaco Pugliese e dagli assessori Proto e Caccavari, ha in buona sostanza lasciato i presenti con la matita in sospeso. 

Quella dell’urna naturalmente.

Nessuna particolare indicazione per il momento, ma solo riflessioni, mirate, pensieri e strategie, obbligate, alla tutela ed alla difesa del progetto relativo al rilancio della città.

Appunto. 

Va da se infatti, che un progetto complessivo diventa realtà, proprio nel momento in cui tutte le componenti fondamentali sono presenti, e si muovono verso la stessa direzione.

Regionale ovviamente, o almeno questa è la speranza. 

Oppure unica soluzione?

Consiglieri comunali presenti: Mazza, Carcea, Devona (Pd), Familiari, Mercurio, Megna, Galdieri, Gaetano, Pedace, Pagliaroli (rimasto solo mezz’ora), e Marrelli.

Presenti inoltre, Serafino Mauro, Santo Vazzano, Giuseppe Germinara, Peppino Cosentino, Gianfranco Turino, Leo Pedace, Pino Mercurio, Aldo Megna, Vincenzo Camposano e Raimondo Mancini.

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