Il botta e risposta in una manciata di 

minuti, di Mandragora prima e Palomino dopo, decide le sorti di un pareggio evidentemente già scritto.

Lo 0-0 infatti, tutto sommato giusto sino a quel momento, ha resistito sino al 35′ della ripresa, quando il Crotone passando in vantaggio, ha spezzato l’equilibrio, assaporando addirittura il dolce gusto di vittoria, tornato amaro, ma accettabile, subito dopo la rete del pari siglata da Masiello.

Un punto comunque sia utile e molto importante, perché conquistato contro un avversario di grande qualità, che dopo lo storico punto in casa dell’Inter allunga la striscia positiva, e aumenta nei ragazzi di Walter Zenga la consapevolezza di potersela e sapersela giocare contro chiunque, anche con una discreta personalità e sicurezza.

Se a tutto ciò aggiungiamo inoltre che la Spal, terz’ultima della classifica di Serie A, è stata battuta in casa dal Milan, il punto conquistato questa sera allo Scida, su di un terreno di gioco al limite della praticabilità, permette al Crotone di vivere con grande serenità il fine settimana, ma anche il prossimo futuro.

Che calendario alla mano si chiama Benevento. Un’altra sfida insidiosa e molto delicata, anche se il Crotone di Zenga, ha sempre dimostrato di fare la partita in base all’avversario che si trova di fronte.

E nel calcio, non è affatto cosa di poco conto.

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