Solo il fato, il caso, o il destino, fate e 

scegliete voi, ha voluto che la scomparsa di un Democristiano crotonese con la D maiuscola, Pasquale Pacenza, avvenisse in un periodo storico-politico in cui la pochezza, l’opportunismo e l’oscurantismo quasi generale, stanno purtroppo caratterizzando in negativo lo scenario politico nazionale.

A tutti i livelli, da nord a sud, e passando per un centro, quello politico naturalmente, che non esiste quasi più, e del quale invece ci sarebbe bisogno come il pane.

Soprattutto in un momento straordinariamente delicato e fondamentale, come quello che precede le elezioni politiche del 4 marzo, grazie alle quali, forse, sceglieremo chi ci dovrebbe governare per i prossimi cinque anni.

Salvo complicazioni. Che non sono affatto da escludere, anzi, molto probabilmente arriveranno.

Alzi la mano, la voce o la penna, chi in questo variopinto e disordinato puzzle politico, intravede o riconosce sua maestà la Politica. 

Quella vera, quella intelligente, ordinata, strategicamente attiva e positiva, lungimirante, equilibrata e moderata.

Mai estrema ed estremista, populista all’eccesso, mai disfattista e provocatoria, mai arrangiata e guerraiola, bensi invece moderata, costruttiva, pragmatica, e democratica nella reale essenza del suo significato.

Libera e liberale nei modi, nei principi, nelle idee, nei rapporti e nei programmi, prima e soprattutto dopo una competizione elettorale.

Niente protagonismi assurdi, fini a se stessi, assoluti e pericolosi, ma soltanto buon senso, sani valori, intelligenza e cultura trasferiti alla politica, col chiaro intento di produrre crescita, benessere e sviluppo.  

Lottando e litigando anche, se il caso lo richiede, ma sempre e solo in nome della politica, dei diritti e della libertà, e del ruolo che si è chiamati a svolgere, per conto ed in rappresentanza di tutti i cittadini.

Non è forse per il proprio Paese, per la comunità in cui si vive, per mettere a servizio di tutti la propria passione, competenza e conoscenza che si decide di fare politica?

Pasquale Pacenza, politico e democristiano per eccellenza, era tutto questo…

Un piccolo, ma grande uomo, come lo hanno già definito.

E noi purtroppo, di uomini e politici di tale eleganza, animo e spessore, non ne intravediamo ancora…

Osserviamo, riflettiamo e valutiamo attentamente. Il voto si avvicina.

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