Il cerchio sta per chiudersi.

E anche in questa circostanza, cosi come fu qualche settimana fa in occasione della complicata e combattuta scelta dei candidati, la coalizione che fa capo ad Enzo Sculco ed il Pd, sembrano essere nuovamente molto vicini.

Vicine sono le elezioni del prossimo 4 marzo, cosi come è ancor più vicino un Consiglio comunale che, numeri alla mano, piuttosto incerti e risicati, assume grande interesse e rilevanza.

Sotto tutti i punti di vista. E non soltanto quelli all’ordine del giorno, fra i quali, su tutti, un bilancio di previsione da approvare.

Ma anche dal punto di vista strettamente politico e di tenuta di questa maggioranza “ind

efinita”, alla quale i conti potrebbero non tornare, nonostante l’ottimismo ed i segnali di distensione lanciati da via Firenze.

Da qui la reciproca necessità di tornare a dialogare, con uno sguardo all’immediato, Consiglio comunale ed elezioni politiche, e uno al futuro, principalmente identificato nelle elezioni regionali, ma anche probabilmente, in vista di qualche cambio nella Giunta Pugliese.

Insomma, una buona parte di voti sarebbe destinata al Pd e di conseguenza al candidato Nicodemo Oliverio, in modo tale da rafforzare il partito provinciale, proprio nel peggior momento della storia politica del Partito Democratico, consegnando ai vertici nazionali un segnale molto significativo.

Alle prossime elezioni regionali poi, Flora Sculco potrebbe così diventare a pieno titolo, la candidata ufficiale del Pd. 

La stretta attualità intanto, dice che i consiglieri comunali “abili e arruolati” compresi sindaco e presidente del Consiglio, sarebbero solo 16.

Tranne spiacevoli ed ulteriori sorprese dell’ultima ora. 

Vedi Marullo e fuga in Forza Italia, dopo quella dei tre Autonomi e Coerenti, unite all’assenza di Manuela Cimino, molto vicina alle dimissioni da consigliera comunale.

Ecco perché anche un solo voto, in questo caso del Pd, (Galea, Flotta, Devona), potrebbe diventare molto, molto importante.

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