Riceviamo e pubblichiamo

Circa 200 persone sono intervenute ieri pomeriggio a Crotone, nella sede regionale del Partito del valore umano dove sono stati presentati i candidati di Camera e Senato. Ad accogliere i tanti intervenuti è stato il segretario regionale del partito, Franco Iona, che è anche candidato come capolista del Pvu al proporzionale per la Camera dei deputati nel collegio Calabria nord. Presenti fra gli altri candidati, il capolista al Senato Tommaso De Fazio e la concorrente all’uninominale per il collegio di Crotone Francesca Iuliano. Visibilmente emozionato e altrettanto confortato per l’afflusso di gente, è stato il segretario Iona a tracciare il solco del dibattito. «Chiedo scusa per l’emozione – ha detto Iona rivolgendosi agli intervenuti – ma questa vostra straordinaria risposta mi carica ancor più del peso e della responsabilità di poter rappresentare la Calabria per un partito che si rivolge ai moderati e ai cattolici nel paradigma valoriale di uomo-famiglia-lavoro». Sono passati quasi dieci anni dall’ultima candidatura di Iona alle Politiche, quand’ancora militava in Forza Italia. «Torno a fare politica – ha detto in proposito – perché credo fermamente in una frase di Kennedy che recita: “Non chiedetevi cosa può fare il Paese per voi, ma chiedetevi cosa voi potete fare per lui”. Ho trovato nel Partito del valore umano un progetto concreto a sostegno dei più deboli e del lavoro. Qualcuno dice che siamo un piccolo partito perché siamo un partito nascente, ma la decisione di concorrere alle elezioni arriva dopo mesi di dibattito e col conforto di migliaia di aderenti in Calabria che credono nell’umanesimo, nella famiglia e nella dignità del lavoro». Iona ha tenuto a sottolineare soprattutto che il Pvu è alternativo al centrodestra, ma si presenta come scelta ideale per tutti i moderati e i cattolici traditi nelle loro aspettative dalla coalizione. «La Lega – ha chiosato Iona – ha imposto un candidato di Crotone per rastrellare voti. Su Forza Italia mi sento direttamente coinvolto. Ho speso 15 anni in quel partito e posso dirvi che ad oggi non è cambiato niente. Avrei apprezzato un candidato come Sergio Torromino all’uninominale, ma come al solito questo è un partito che sfrutta le sue risorse e poi le rigetta quando pensa che queste possano avanzare. Ecco perché – ha concluso Iona – invito tutti i moderati a compiere una scelta alternativa, ma in piena linea coi loro ideali».

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