Ogni donna, in fondo, ma neanche 


tanto, è una grande reazionaria… 

Quando rifiuta uno stipendio più basso, quando decide di diventare mamma, quando decide di “NON” diventare mamma.

Quando decide di fare carriera, quando decide di stare a casa.

Quando non aspetta che qualcun’altro paghi il conto.

Quando è più forte di un’offesa, di un abuso, di una violenza.

E se la vita rema contro, lei la sfida.

A piccoli passi ma decisi, una marcia incessante, una generazione dopo l’altra.

La vittoria definitiva però è ancora lontana…

Tuttavia, ci sono tante, piccole, vittorie quotidiane, isolate forse, ma mai personali!

Perché ogni donna sente, che ogni passo in avanti, piccolo o grande che sia, è un passo di tutte.

Consapevoli che, quella angusta porticina, fatta di stereotipi, di pregiudizi e di condizionamenti culturali, si è aperta un altro po’…

Un po’ di più.

Si intravedono spiragli di libertà, di vera democrazia, di parità vera, di voci che parlano, e vengono ascoltate…

Siamo tante, siamo diverse, originali, eppure così simili… 

Unite seppur divise. Siamo donne.

Cosi fragilmente forti e decise…

Descrivere l’essere donna, è un proposito ambizioso, un grande progetto avviato, ma mai concluso.

C’è stata chi tuttavia, in poche righe, ne ha dato il senso più profondo:

“Essere donna è così affascinante, è un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai!” Grazie Oriana!

NOEMI BOSSI

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