Tanto rumore per nulla.

Dalle parole, tante, per lo più inutili, fuorvianti e bellicose, ai fatti concreti che, evidentemente, e nel caso specifico, valgono più di ogni altra esternazione verbale.

E chi qualche mese fa ha vinto la battaglia, oggi però, ha perso la guerra, prendendo atto che la tanto chiacchierata scelta di Rori De Luca quale assessore all’Urbanistica, molto probabilmente invece, era quella giusta.

I tre mesi da assessore di Rori De Luca infatti, nonostante la relatività a Crotone rischi di diventare una penalizzante costante, e la negazione di qualsiasi e oggettiva realtà, dicono dell’ex “inadatto e incompatibile” assessore col ciuffo che:

Il 9 gennaio 2018, il Tribunale di Crotone si pronuncia (ultimo di una serie tutta dello stesso segno) a favore dell’avvocato De Luca e contro i 19 “cittadini” che lo hanno convenuto in Giudizio perchè fosse dichiarato incompatbilie al ruolo delegato.

Non è incompatibile e non lo è mai stato.

Così ha deciso il Collegio, come aveva già fatto il Ministero dell’Interno per il tramite della Prefettura locale, e su richiesta del Sindaco.

Nessun rilievo mediatico alla notizia, ma un punto fermo e definitivo.

1 febbraio 2018: il Comune incassa la prima di tre rate da circa 5 milioni di euro per la transazione firmata con ENI sul debito IMU per le piattaforme.

L’accordo da circa 15 milioni è stato raggiunto dall’amministrazione del Sindaco Ugo Pugliese, grazie ad alcuni mesi di lavoro affidato all’assessore al bilancio, Benedetto Proto e, guarda caso, proprio all’assessore più contestato d’Italia.

De Luca infatti, è giurista esperto in materia da molto prima cha iniziasse la sua attività politica, e pare che questo aspetto, sia poi stato molto utile per trattare, definire, predisporre e concludere l’accordo.

26 febbraio 2018: Il Consiglio Comunale approva il Documento Preliminare al Piano Strutturale Comunale (PSC). Prende così ufficialmente il via l’iter per l’adozione del documento che riscrive la pianificazione urbanistica della città.

Ed anche quella sociale, culturale, turistica ed economica.

La firma, manco a dirlo, è dell’assessore De Luca, oltre che del suo nuovo dirigente Giuseppe Germinara.

I due, fra le altre cose, vanno d’amore e d’accordo. 

A gennaio avevano promesso di arrivare a questo atto entro la fine di febbraio, e così è stato.

Promessa mantenuta.

Tanto da indurre qualcuno a lamentarsi anche di cotanto zelo e puntualità.

Era dal 2003 che a Crotone si parlava di avviare la procedura di adozione del PSC. Possibile che in pochi mesi si sia risuciti a fare quello che per anni era rimasto solo un miraggio?

Forse il dubbio sull’utilità di nominare un avvocato a quel ruolo, ha trovato oggi una risposta oggettiva.

Che avesse ragione il sindaco nella sua innovativa e rumorosa scelta?

In un mondo di norme, regole e procedure, la visione di un professionista avvezzo a gestire processi e governare procedure si è forse rivelata davvero vincente?

19 marzo 2018: In Regione si firma in forma solenne un accordo che attribuisce alla città di Crotone poco più di 61 milioni di euro. Per far emergere, classificare, esporre e valorizzare l’immenso partimonio archeologico di cui tutti parliamo da sempre, ma del quale nulla abbiamo mai potuto apprezzare.

Qualcuno ha detto che per la prima volta, si potrà scavare senza la paura di trovare qualcosa sotto.

E 61 milioni di euro, sono una cifra molto, molto importante per questa città. 

Sotto tutti i punti di vista.

Anche in questo caso, l’assessore De Luca gioca un ruolo rilevante.

È stato investito della questione da qualche mese, e siede insieme all’Ing. Germinara (immancabile), al Tavolo Direttivo, con la Regione ed il Ministero dei Beni Culturali.

E dopo sette anni di sterili dispute, si è colto un risultato pratico e storico allo stesso tempo.

Che sia il frutto di semplice competenza e concentrazione?

Il tempo lo confermerà, o meno.

Intanto, in poco meno di tre mesi qualche fatto è accaduto, e qualche obbiettivo è diventato “realtà”.

E siamo ai giorni nostri.

Si mormora che gli Uffici Comunali di Urbanistica si stiano occupando anche dei finanziamenti dell’Agenda Urbana per circa 15 o 20 milioni di euro, tanto da segnare un altro strategico e storico punto per Crotone.

E che inoltre, l’assessore De Luca sia stato chiamato dal Sindaco accanto a sè, proprio per gestire la delicata fase del rilancio dell’aeroporto crotonese.

Chi lo conosce bene, dice anche che la sua competenza non si ferma solo al suo trend-look, che della materia qualcosa la sa, e arriva ad immaginare un lieto fine pure qui.

Solo sfrenata fantasia?

Staremo a vedere, e valuteremo.

La medesima cosa che ci auguriamo di fare, snocciolando fatti compiuti, senza preconcetti o retro pensieri, con gli altri assessori comunali.

Non sia mai che qualcuno di loro, in odor di rimpasto, non recuperi il tempo perduto, e consegni alla città altri lusinghieri risultati e soddisfazioni.

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