Riceviamo e pubblichiamo


Si inaugura una nuova era nei rapporti tra Comune di Crotone e Crotone Calcio.

In un clima di piena condivisione e di positività finalizzata a realizzare un’opera che possa rappresentare un gioiello dal punto di vista dell’impiantistica sportiva si è tenuta questa mattina nella Casa Comunale una riunione per la definizione delle strategie di rapporto tra FC Crotone e Comune di Crotone.

Erano presenti alla riunione con il sindaco Ugo Pugliese, l’assessore allo Sport Giuseppe Frisenda, l’assessore all’Urbanistica Salvatore De Luca, il dirigente del Settore IV Ing. Giuseppe Germinara, il Segretario Generale Pasquale Monea, il presidente dell’F.C. Crotone Gianni Vrenna, il direttore generale Raffaele Vrenna, il segretario generale della società Emanuele Roberto e il responsabile dell’area legale Elio Manica.

Molti gli argomenti trattati a partire dalla convenzione tra le due realtà che è in via di definizione. 
Al centro dell’incontro la realizzazione del nuovo stadio con una capienza di 18.000 spettatori.

Due ipotesi sul tavolo: quella formulata dalla società è di realizzarlo nell’area del quartiere “300 alloggi”.

L’amministrazione Comunale si è riservata di verificare la coerenza con le linee guida del nuovo Piano Strutturale Comunale ma anche tutti gli aspetti relativi ad una riqualificazione complessiva dell’area e della condivisione del progetto con eventuali investitori ed allo stesso tempo la possibilità di realizzare iniziative edificatore con valenza sociale.

L’ipotesi formulata dal Comune è quella di ubicarlo a monte della bretella della strada statale 106 che, a parere dell’Ente, offre una estensione adeguata, un profilo di compatibilità viaria ed anche la possibilità della realizzazione di un centro polisportivo con ricadute sociali.

Indipendentemente dalla scelta futura è fondamentale assicurare lo spazio temporale per la definizione del progetto e la sua realizzazione in considerazione dell’attuale vincolo da parte del Ministero dei Beni Culturali relativo all’attuale stadio Ezio Scida che scade a luglio 2018.

Le parti si sono determinate nel predisporre una istanza di concessione di una nuova autorizzazione da parte del Ministero dei Beni Culturali relativa allo “Scida” per avere i tempi tecnici per l’avvio della progettazione della nuova struttura.

Nel contempo le parti condivideranno le linee guida del documento preliminare del Piano Strutturale Comunale adottate lo scorso febbraio.

Ampia concertazione e la previsione della convocazione di una conferenza di pianificazione.

Inoltre è stato determinata l’apertura di un tavolo dedicato per l’individuazione della tesi progettuale, la forma realizzativa e la struttura finanziaria.

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