Genoa-Crotone 1-0

Nel giorno in cui il Crotone di Walter Zenga, alla luce di quanto messo in mostra in campo, soprattutto nella ripresa, questa ennesima sconfitta non la meritava proprio, cede però i tre punti anche al tutt’altro che esaltante Genoa di Ballardini, e a sei giornate dal termine del campionato, vede purtroppo allontanarsi sempre di più il sogno salvezza.

La classifica infatti, sempre più deficitaria, comincia a destare più di qualche preoccupazione, con le dirette concorrenti del Crotone, Spal, Verona e Sassuolo, che giocheranno domani, rispettivamente a Firenze, Bologna e Benevento in casa, e con un calendario che, a cominciare dalla Juve, che sarà di scena allo Scida mercoledì prossimo, è molto impegnativo.

Dopo di che, Udinese, Sassuolo e Chievo Verona.

Tale, realistica disamina, non significa necessariamente che i rossoblu sono già retrocessi, ma allo stesso tempo bisogna essere pienamente consapevoli che, per raggiungere la seconda permanenza consecutiva in Serie A, occorrerà un altro, quasi irripetibile miracolo.

“La mia squadra è viva, e il campionato non è ancora finito”, ha affermato Walter Zenga a fine gara.

È questa la novità…

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