Una reale possibilità, una concreta ipotesi, oppure una bella suggestione?

Voi intanto, pregustandola già nella vostra fantasia, guardatela e pensatela come più vi piace, sta di fatto però che, fra le diverse ipotesi progettuali legate alla realizzazione del nuovo stadio da 18.000 posti, sposate e portate avanti sinergicamente da Comune e F.C. Crotone, ce n’è una che in quanto ad importanza complessiva, fascino e concreta possibilità di crescita e sviluppo del pianeta calcio, ma anche dello sport più in generale nella nostra città, le batte tutte.

Il nuovo stadio di Crotone infatti, potrebbe chiamarsi “Eni Stadium”, sorgerebbe nella vasta area già individuata dal Comune di Crotone, situata fra le statali 106 e 107, in linea con il Psc, e senza vincoli di nessun genere.

Intorno ad esso fra le altre cose, nascerebbe anche una vera e propria cittadella dello sport, completa delle necessarie strutture dedicate ovviamente, a tutte le discipline sportive praticate in città.

A finanziare o cofinanziare l’ambizioso progetto da 20 milioni di euro circa, nato da una brillante e percorribile idea dell’assessore comunale all’Urbanistica Rori De Luca, che ha già sondato il terreno, naturalmente la multinazionale Eni che, secondo lo stesso assessore, “è veramente una risorsa per la nostra città, e come tale va identificata e gestita”. 

Vedi i 15 milioni che Eni ha già versato nelle casse comunali per l’Imu, grazie al nuovo rapporto di collaborazione e cooperazione che si è instaurato, e che anche grazie alla positiva interlocuzione dell’assessore De Luca, promette molto bene.

Il Comune, nello specifico del nuovo stadio, insieme al F.C. Crotone, seleziona azioni, e poi Eni finanzia o cofinanzia il progetto, a seconda della tipologia e valenza dello stesso.

“Adesso si tratta di elaborare quello del nuovo stadio e del centro sportivo – precisa De Luca – dopo di che si va da Eni e gli si propone la fattibilità dell’idea, utilizzando eventualmente il “brand naming”. 

Eni in tal caso, darebbe il nome al nuovo stadio del F.C. Crotone: Eni Stadium appunto.

Se tutto filera per il verso giusto dunque – conclude Rori De Luca – dopo l’estate metteremo su i primi cantieri, e fra tre anni la struttura dei sogni sarà una splendida realtà”.

La strada da perseguire è stata ormai tracciata, e abbiamo la netta impressione che il rinnovato rapporto con Eni, regalerà presto al territorio crotonese, altre, importantissime novità…

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