Niente bestemmie, ma solo imprecazioni. Semmai.

Siamo appena entrati nel mese mariano, e la Madonna di Capocolonna la si ama, punto e basta.

Ma qualche colorita e sana imprecazione cristiana, magari contro ignoti, quella si, è concessa.

Soprattutto se, come oggi, giorno di festa, senti la necessità di andare in chiesa a salutare la nostra Madonnina.

Lei infatti, è sempre li che ci aspetta tutti a braccia e cuore aperti. Tranne imprevisti non previsti naturalmente.

Diversamente non sapremmo come definire il portone della Cattedrale, rigorosamente chiuso alle ore 12.30 del primo maggio, con diversi fedeli e devoti della Madonna, costretti a tornare indietro, e “conservare” la preghiera o la propria confessione per il pomeriggio. 

Dopo pranzo, con calma.

Non conosciamo usi e abitudini della Chiesa, in quanto a riposi, orari di apertura e chiusura, ferie comprese, ma sappiamo però che la casa del Signore, alle 12.30, dovrebbe essere ancora aperta…

Se cosi non è, che si organizzino, e si adeguino. Come le farmacie per esempio.

Una di turno infatti, la trovi sempre.

E se stai male, e hai urgente bisogno di un farmaco, del tuo farmaco, sai già come fare e dove andare.

Non comprendiamo allora, perché per la Chiesa, a maggior ragione per la Cattedrale, e per i sacerdoti non iscritti al sindacato, dovrebbe essere diverso.

Dio o la Madonnina, con tutta la fede, la buona volontà e immaginazione di questo mondo, mica li trovi in farmacia o al supermercato…

Amen.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here