La terribile deflagrazione che ieri sera, intorno alle ore 22.00, ha letteralmente distrutto un appartamento nel quartiere popolare Lampanaro, causando purtroppo due vittime e cinque feriti, fra i quali una bambina di quattro anni, trasportata a Bari, per le gravi ustioni riportate, secondo alcune indiscrezioni ancora in fase di verifica, non sarebbe da attribuire allo scoppio di una bombola a gas, né tantomeno ad una caldaia, bensì invece ad una bombola di ossigeno.

Una delle vittime infatti, Saverio Romano, 43 anni, era un grande amante del mare, appassionato di barche e di pesca, e molto probabilmente, per motivi ancora da appurare, la presunta presenza in casa di una bombola di ossigeno, in alcuni casi notoriamente molto pericolosa, per una tragica fatalità, avrebbe provocato il terrificante scoppio.


Pre­cauzioni e con­sigli per l’uso sicuro dell’ossigeno.

  • Con­trol­lare che non vi siano perdite nelle tubazioni e nei rac­cordi ed elim­inare subito le fughe. Quando l’Ossigeno esce da una bom­bola risulta più pesante dell’aria e può con­cen­trarsi nelle zone basse come fosse, cuni­coli, scant­i­nati, ecc.;
  • Pro­teggere le tubazioni flessibili ed i rac­cordi da strappi o schiacciamenti;
  • Fare eseguire i lavori di manuten­zione a per­son­ale esperto;
  • Chi­ud­ere dopo l’uso sem­pre il rubi­netto sulla bombola;
  • Le bom­bole devono essere sem­pre messe in un luogo pro­tetto in modo che non pos­sano cadere e pro­tette dagli urti;
  • Non usare alcun tipo di olio o di grasso sulle bom­bole e su tutti gli stru­menti che sono a con­tatto con l’ossigeno;
  • Le bom­bole di ossigeno non devono essere esposte a tem­per­a­ture elevate;
  • Non per­me­t­tere che si fumi vicino alle attrez­za­ture per la som­min­is­trazione di ossigeno e non usate l’ossigeno vicino a fiamme libere;
  • Aer­are i locali ove è pre­sente una alta con­cen­trazione di ossigeno;
  • Usare solo attrez­za­ture stu­di­ate e con­cepite per essere usate con l’ossigeno. Non tentare mai di adattare una qual­si­asi altra attrez­zatura che non sia costru­ita per questo uso;
  • Assi­cu­rat­evi che le sedi per la rubi­net­te­ria e le guarnizioni per l’ossigeno siano in buone con­dizioni, e real­iz­zate con mate­ri­ali com­pat­i­bili con l’uso dell’ossigeno (teflon ).

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