Riceviamo e pubblichiamo


Come ho avuto modo di dichiarare subito dopo il sopralluogo ministeriale e della soprintendenza al Castello Carlo V, al quale ho partecipato, ho rilevato con soddisfazione la volontà degli stessi di procedere alla rimozione totale del Tenorm presso la struttura.

Tuttavia sono preoccupata sui tempi di attuazione che, per la loro natura particolarmente delicata, si prospettano lunghi.

Come Amministrazione, una volta segnalato il problema da parte della Sen. Corrado, ci siamo immediatamente attivati per quanto riguarda le nostre competenze chiedendo all’Arpacal di intraprendere una indagine conoscitiva e successivamente al Ministero, titolare del sito, di intervenire.

Resta un dato: la chiusura della struttura che per la città rappresenta sicuramente un danno anche alla luce dei numeri registrati negli scorsi anni, oltre 26.000 visitatori solo nel 2017.

Senza considerare che nel Castello sono ubicati sia il Museo Civico che la Biblioteca Comunale.

A tale riguardo ho chiesto al Segretariato Regionale Mibact e alla Soprintendenza Archeologica di prevedere una soluzione temporanea atta a rendere possibile nei prossimi mesi estivi la fruizione del Castello, delimitando ed isolando la zona interessata dal Tenorm

Allo stesso modo, venuta a conoscenza del fatto che l’Area di Capo Colonna e dell’Anfiteatro sarà cantierizzata per lavori, ho fatto analoga richiesta di fruibilità dei siti nei mesi estivi al Polo Museale della Calabria e al Direttore del Museo Archeologico di Capo Colonna.


Antonella Cosentino

Assessore alla Cultura


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