Ma Enzo Sculco ed Ugo Pugliese si parlano? Certo che si parlano?

Ma dialogano, si confrontano? 

Certo che dialogano e si confrontano.

Ma quando non riescono ad incontrarsi, si scrivono su whatsapp?

Certo che si scrivono, e si scambiano i messaggini su whatsapp.

Eccome se se li scambiano…

E allora perché sto benedetto o maledetto rimpasto, pardon, rilancio di Giunta, non si è ancora consumato?

Bella domanda, che naturalmente rivolgiamo a noi stessi, e alla quale cerchiamo di dare una risposta.

La più plausibile e realistica possibile.

Cominciamo col dire che l’assemblea di coalizione, convocata per mercoledì 16 maggio presso la Bcc, servirà solo a fare il punto della situazione, e, secondo un copione già scritto, dovrebbe inoltre rappresentare l’ultimo passaggio ufficiale, precedente all’annunciato, primo tagliando della Giunta Pugliese.

Nonostante, comunque, la confusione e l’incertezza generali, in questa delicata fase che anticipa il Consiglio comunale di fine maggio, sembrerebbero avere la meglio su tutto e tutti.

Pare che il sindaco infatti, non veda di buon grado il rimpasto, e che non sia d’accordo col suo leader sulla assoluta necessità di un intervento che, provocherebbe più danni che risvolti positivi. Sia dal punto di vista politico, che amministrativo.

Secondo Pugliese, ma anche secondo influenti esponenti de La Prossima Crotone, questi assessori starebbero lavorando seriamente e bene, e poco o nulla c’entretebbero con le ancora attuali e penalizzanti defaillance della macchina amministrativa e burocratica comunale, che continua ad arrancarare, nonostante i nuovi innesti dirigenziali.

E non è tutto.

E soprattutto, non vorremmo essere nei panni di Enzo Sculco, pressato e stressato da richieste, promesse, equilibri e riequilibri, numeri, voti e rapporti.

Anche perché le elezioni, cosi come gli esami, non finiscono mai…

Dunque, se Sculco sta a Mario Oliverio, come Flora sta alle prossime regionali, come glielo spieghi ai consiglieri comunali del Pd che non ci sarebbe più trippa pe gatti?

E come glielo vai a dire inoltre agli ex dissidenti, in “fila” da mesi, che di assessorati per ora non ce n’è?

Tutto ciò, e per chiudere il quadretto, con un bilancio consuntivo da votare, in occasione del prossimo Consiglio comunale…

LASCIA UN COMMENTO