A distanza di qualche mese, a bocce e coscienze ferme, possiamo tranquillamente affermare che, il “meraviglioso” slogan concepito per l’occasione da qualche incompreso genio della politica e della comunicazione locale per Sergio Torromino, allora candidato con Forza Italia alla Camera dei Deputati, si è rivelato ancora attuale.

Evidentemente in negativo però.

Si perché, inequivocabili fatti alla mano, non si può fare a meno di sottolineare che quel che ormai resta del coordinamento provinciale fantasma di Forza Italia, si sta consapevolmente rendendo “protagonista” di azioni politiche o presunte tali, piuttosto discutibili e controcorrente.

Ci riferiamo in primis, all’ “ingaggio” nel gruppo dirigente privinciale di Forza Italia, di Carmela Maiolo, ex vice sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto, ente già da qualche mese commissariato per infiltrazioni di ndrangheta.

Non più tardi di qualche giorno fa inoltre, è arrivata la ingombrante e per il momento dequalificante incandidabilita della stessa Maiolo, insieme ad altri ex amministratori del Comune di Isola Capo Rizzuto, a qualsiasi tipo di candidatura politica.

Una sentenza, quella emessa dal Tribunale di Crotone, che andrebbe innanzitutto rispettata e tenuta in seria considerazione, a prescindere da quali saranno poi gli scenari futuri, qualora gli incandidabili decidessero di impugnare la decisione. 

Ma tant’è. Cosi come è più che mai palese la lunga ed ingiustificata assenza di Forza Italia dalla vita politica cittadina, e da tutte le attività istituzionali ad essa legate.

Del resto, la presunta inconsistenza generale dei rappresentanti forzisti in Consiglio comunale è sotto gli occhi di tutti, cosi come il disinteresse quasi totale nei confronti delle commissioni consiliari.

Ma non solo. 

Basti pensare che il gruppo provinciale di Forza Italia, non si riunisce da quasi tre mesi, e cioè dal fatidico 4 marzo. Incredibile ma vero…

Dunque, come ci si può ostinare, con fare pretestuoso ma inconcludente, a restare dentro un mondo, quello della politica, che al ” fantastico duopolio” di Forza Italia, formato dai coordinatori provinciale e cittadino, non appartiene neanche di striscio?

Come si può pretendere soprattutto, di rappresentare la gente comune con le sue mille istanze ed urgenti problemi, quando l’unica preoccupazione del duo Torromino&Borrelli, sembrerebbe sempre essere stata quella delle candidature alle competizioni elettorali?

E, a quanto pare, i misfatti e le disfatte purtroppo, dopo essere riusciti nell’impresa al contrario, di aver creato il vuoto anche all’interno del partito provinciale, non sarebbero ancora finiti.

Il “rinnovabile” e “sostenibile” avvocato “senza causa” infatti, non ancora contento e sazio del suo “epico” operato politico, starebbe già pensando di auto candidarsi alle prossime elezioni regionali.

Alla fin fine infatti, convincere Torromino, coordinatore provinciale del “partito che non c’è”, cosi come la sua sede politica, (misteriosamente chiusa), sarà come sempre un giochetto da ragazzi… 

P.S. Chissà a chi ed a cosa avranno pensato, l’indimenticabile giorno in cui “Protagonisti e non più spettatori” ha visto la luce…

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