Riceviamo e pubblichiamo

Non esistono parole per definire quanto avvenuto all’ospedale di Crotone con l’aggressione di tre operatori tra medici ed infermieri.
È una vergogna che dovrebbe indignare chiunque legga la notizia, dalle Alpi (leghiste) alla estrema punta del mezzogiorno (M5S).
Bisogna accorgersi che le parole sono importanti, oltre gli intenti, e dire che l’immigrazione è mal gestita non può e non deve giustificare le tante ultime aggressioni nei confronti degli immigrati, dire che la sanità è allo sbando non può e non deve giustificare le sempre più frequenti aggressioni di onesti lavoratori e professionisti del settore.
Ma le parole sono importanti (ripetuta iuvant) e la logica del celodurismo sta producendo effetti devastanti, ognuno pensa di essere il giustiziere di turno sapendo di trovare sempre qualcuno che capisce quella violenza.
CROTONE certamente ha bisogno di una sanità migliore, certamente non merita questa ingiustificabile violenza.
Non mettiamoci una pietra sopra, reagiamo tutti insieme, stiamo vicini alle vittime della vergognosa aggressione, dimostriamo che dal sud, da Crotone, può partire un sussulto di orgoglio contro ogni forma di violenza e contro chi la fomenta.
Vicinanza e solidarietà a Franco Bossio ed ai due operatori aggrediti, Sentite condoglianze anche agli stupidi aggressori per la perdita del congiunto, chi muore non ha mai colpa alcuna.

Graziella Corrado fpcgil sanità CROTONE

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