Verba volant, scripta manent.

Mai come in questo caso, la suddetta e classica citazione, spiega e fotografa perfettamente quanto stiamo per dirvi, in merito al purtroppo famoso, attuale e penalizzante blocco spesa al Comune di Crotone, deciso dalla Corte dei Conti, a causa di un difettoso bilancio di previsione risalente all’amministrazione Vallone, poi inevitabilmente approvato da quella attuale qualche mese dopo il suo insediamento.

Una decisione tecnicamente forzata quella poi assunta dal Consiglio comunale per dovere di continuità amministrativa degli atti, ma che tuttavia, trattandosi di particolari debiti fuori bilancio, ha innescato una serie di polemiche, ma soprattutto non indifferenti problemi di carattere economico che, stanno per il momento mortificando la spesa ed i programmi del Comune di Crotone.

In attesa naturalmente, che la Corte dei Conti si pronunci sulla documentazione prodotta dall’amministrazione comunale, a supporto della bontà e della veridicità del lavoro svolto sinora.

A conferma ed a sostegno di ciò, un importante ed eloquente documento, tirato fuori proprio in queste ore dal presidente del Consiglio comunale Serafino Mauro, che, proprio in considerazione del suo contenuto, verrà posto all’attenzione della Corte dei Conti.

Si tratta nello specifico, di una opportuna e “profetica” lettera, scritta da Mauro il 15 novembre del 2016, quindi prima del Consiglio che ha poi approvato il bilancio in questione, e indirizzata al sindaco, agli assessori, al segretario generale, ai revisori contabili ed ai dirigenti, attraverso la quale il presidente del Consiglio comunale, accortosi subito della delicatezza della situazione debitoria che stava per crearsi, esorta tutti ad invertire la tendenza, e porre fine una volta per tutte con questo molto discutibile sistema amministrativo e deprecabile andazzo.

Vedi sentenze varie, lodi arbitrali, acquisizione di beni e servizi e lavori pubblici di somma urgenza.

Fatto sta che comunque sia, anche in virtù del buon operato dei suoi dirigenti, l’amministrazione Pugliese, da quando si è insediata e sino ad oggi, non ha impiegato un solo euro per debiti fuori bilancio.

Segno evidente e tangibile di correttezza e rigore, applicato sin dal primo momento in cui l’attuale amministrazione ha messo piede in Comune.

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