Una riunione inusuale, ma operativa e programmatica, quella convocata questa mattina dal leader de La Prossima Crotone Enzo Sculco, e che ha naturalmente coinvolto il sindaco Ugo Pugliese, il presidente del Consiglio Serafino Mauro e l’intera Giunta comunale.

Oggetto dell’incontro agostano nella sede della coalizione, puntuale e opportuno considerate le priorità da affrontare con una certa urgenza, le spinose vicende legate ad aeroporto e stadio Ezio Scida.

A parte ovviamente, lo stato dell’arte generale, pre e post vacanziero.

Ebbene, la notizia al momento più importante e attesa, sotto tutti i punti di vista, strategico, economico ed in prospettiva, è legata al futuro dello scalo crotonese che, dovrebbe chiudere i battenti il prossimo 31 ottobre.

E usiamo il condizionale non a caso, poiché molto proficuamente ed a fari spenti, il sindaco è riuscito ad unire i puntini, convincendo le parti in causa a prolungare l’attività dell’aeroporto oltre la fatidica e temuta data di cui sopra.

Le prossime settimane diranno più nel dettaglio, come e per quanto tempo il Sant’Anna proseguirà la sua attività.

La piacevole e rassicurante certezza riguarda la compagnia aerea, che sarà ancora Ryanair, i quali vertici dirigenziali infatti (che hanno incontrato Pugliese), sono sempre più convinti della bontà del progetto Crotone.

Tutto in addivenire invece, il percorso da portare avanti per far si che lo stadio Ezio Scida, a pochi giorni dall’inizio del campionato, non venga in parte smantellato, così come ha sentenziato la Soprintendenza ai Beni Archeologici.

Anche in questo caso, sindaco e Giunta comunale hanno assicurato il loro impegno e pieno apporto, sostenendo fra le altre cose, la lodevole e opportuna iniziativa dei giornalisti sportivi crotonesi, che hanno pubblicamente chiamato in causa tutti i soggetti politici e non, interessati e coinvolti in questa intricata ma comunque risolvibile vicenda.

La riunione organizzata dal sindaco per venerdì 10 agosto, servirà soprattutto a capire le intenzioni ed il pensiero di tutti.

Parlamentari crotonesi e Soprintendenza compresi, sempre ammesso che accettino l’invito del primo cittadino.

LASCIA UN COMMENTO