La scelta del terzo attesissimo dirigente comunale dell’era Pugliese, quello che molto presto, esaurita la fase del Bando in questione (110), andrà in soccorso dei due “usato sicuro” Germinara e Timpano, per tentare di tappare le diverse ed importanti falle burocratiche ed amministrative accumulatesi in poco più di due anni di governo, si sta trasformando in una vera e propria “battaglia”.

Sarebbero cinque allo stato, i piu accreditati nella corsa all’incarico dirigenziale: Teresa Sperli, Vanessa Taverna, Lucio Galardo, Alfonso Cortese e Michele Scappatura.

Con la prima, cioè l’attuale direttore della partecipata del Comune “Crotone Sviluppo”, (doppione amministrativo costoso), che godrebbe niente popò di meno che dell’ammirazione di Enzo Sculco e Gianfranco Turino ( fra l’altro presidente della stessa partecipata in house).

Bisognerà poi accertare, semmai, la eventuale conferibilita dell’incarico alla Sperli, in quanto già facente parte di una partecipata del Comune di Crotone.

In lizza anche i tre speranzosi Galardo (new entry), Cortese e Scappatura.

Uno dei tre, anche se pare sia ipotesi poco percorribile, andrebbe a completare il gruppo degli ex “provinciali”, tanto cari ai vertici di via Firenze.

Ma non quanto basta, evidentemente…

E così, mentre la Sperli, che sembrerebbe essere poco gradita all’interno del palazzo comunale, starebbe già preparando il “trasloco” nell’ufficio n. 2, c’è chi invece, come il funzionario comunale Vanessa Taverna, già Capo di Gabinetto al Comune, molto qualificata e che definiamo “quarta incomoda”, conterebbe invece sulle simpatie di una buona parte dei dipendenti comunali.

Fattore sicuramente non influente, ma non di poco conto, in un momento così delicato e turbolento all’interno dell’amministrazione comunale.

La curiosità: quattro candidati, tranne la Taverna, si sentirebbero già pronti e dirigenti…

Il dubbio: come mai la suddetta “bagarre” dirigenziale, si sta consumando proprio in concomitanza con l’assenza dell’assessore Leo Pedace?

LASCIA UN COMMENTO