I lavoratori del Marrelli Hospital, in segno di decisa e coraggiosa protesta, rinunceranno al loro stipendio sino al 31 dicembre, per continuare ad erogare le prestazioni agli utenti con ricetta rossa, che lo ricordiamo non verranno mai rimbòrsate.

I dipendenti di Calabrodental dal loro canto, partecipi e solidali, rinunceranno a parte del loro stipendio per consegnarlo ai colleghi del Marrelli Hospital

I fornitori del Marrelli invece, sensibili al problema, sposteranno i pagamenti di 6 mesi, proprio per aiutare la struttura nella sua importante causa.

Le suddette decisioni, sono state assunte in occasione della riunione di tutti i dipendenti con l’appoggio dei sindacati, che si sta svolgendo in queste ore presso la struttura sanitaria del Marrelli Hospital.

Martedì 16 ottobre la proprietà sarà al tavolo convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico per affrontare la crisi in cui si trova l’intero gruppo aziendale.

Sarà quella l’occasione per smentire alcuni numeri evidenziati dal Commissario Scura e dimostrare che nel corso degli ultimi tre anni non c’è stata pari dignità, come per le altre cliniche accreditate in Calabria.

“Abbiamo bisogno di sapere dal 2 gennaio prossimo cosa si vuol fare della mia clinica – ha affermato Massimo Marrelli – metterla nelle condizioni di produrre prestazioni sanitarie di alta complessità per la salute dei calabresi ovvero asfissiarla come si sta facendo dal 2015. Nel secondo caso, ahimé, saremo costretti a prendere decisioni finali”.

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